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#1
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| Mi domando: nella reazione di un alogenuro acilico con ioni carbossilato, si ottiene una anidride. Ma per ottenere lo ione carbossilato devo avere un solvente. Se il solvente è H2O non è più plausibile ottenere, come prodotto, un acido carbossilico [poiché lo ione idrossido è una base più forte dello ione carbossilato). Il mio testo riporta delle reazioni ma non specifica il solvente, ora che comincio a capirci qualcosa....senza solvente mi sembra inutile scrivere o proporre una reazione... Grazie Fab -------------------------------- Inviato via [Only registered users see links. ] |
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#2
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| FDM+ ha scritto: Quest'ultimo punto in realtà non è un problema, ma anzi, un aiuto ! Il fatto che mescolando NaOH con un lieve eccesso di acido carbossilico ti faccia ottenere sostanzialmente solo il carbossilato di sodio (il nucleofilo) e l'idrossido svanisca è bene, dal lato idrolisi. Inoltre, con l'eccesso di acido carbossilico, il pH rimane acidulo. Considera però che l'anidrificazione solitamente non viene condotta in acqua (per la scarsa solubilità oltre alla reattività dell'alogenuro acilico). Il miglior solvente pratico, nrmale, per queste acilazioni, è la piridina. Non occorre manco fare il sale dell'acido libero : la piridina salifica reversibilmente (e tampona l'HCl sviluppato). Quindi serve un'eccesso di pridina. Essa gioca tre ruoli : 1) promotore (cattura HCl come cloridrato, shiftando ulteriormente equilibri già favorevoli); 2) solvente; 3) CATALIZZATORE (forma addotti cationici, sali di acilpiridinio, in modo reversibile, ed essi sono più suscettibili di attacco nucleofilo dello stesso alogenuro iniziale, perlomeno verso nucleofili hard all'azoto e all'ossigeno). ciao Soviet |
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#3
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| Aspetta, mettiti nei miei panni (non ti invidio!). Pensa di essere uno studente e di vedere per laprima volta una reazione di un alogenuro alchilico con uno ione carbossilato e senza che il testo indichi il solvente. Sei uno studente che deve capire e correlare le informazioni. Ok? Bene. A cosa penseresti se fossi nei miei panni? 1. Da dove cacchio esce lo ione carbossilato? Scrivo una equazione ionica netta o almeno dovrei. Ma manca il solvente. Suppongo, visto che non c'è scritto, che sia H2O. Quindi considero l'autoprolisi dell'acqua e vedo: H3O+ e OH-. OH- è una base più forte dello ione carbossilato quindi la reazione acilica (di sosituzione) porterebbe alla formazione di un acido carbossilico, giusto? 2. Poi però guardo la stechiometria e dico: che fesso che sono. La quantità di acido carbossilico, come prodotto, sarà pochissima perché l'autoprolisi di H2O è comunque piccola ed avrò (forse) più ione carbossilato, quindi penso che si formi più anidride che non l'acido carbossilico. 3. Poi però vado a vedere la tabella dei valori di pKa cui il testo fa riferimento e trovo dei valori che probabilmente sono estrapolati (ricordi...mi hai indicato tu, in un precedente post, l'esistenza di queste scale). e qui..mi accartoccio su me stesso e mi dico: perché i testi danno cose per scontato? e più mi convinco che mai supererò st'esame. Forse mi faccio troppe domande a 36 anni. Ciao, Fab -------------------------------- Inviato via [Only registered users see links. ] |
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#4
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#5
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| FDM+ ha scritto: no no : mettiti tu nei miei panni. Chiedi quel che devi chiedere, e se posso ti rispondo. Le funzioni di psivologo indovino le adempio già a scuola e basta ed avanza. Qui, se posso, rispondo e stop temo di non aver voglia di immedesimarmi in altro che in un miliardario dontnou potrebbe essere uno dei reagenti, o aggiunto come tale (preformato) tipo un sale di sodio, o preparato in situ. Tra l'altro, data la acidità degli acidi, come base salificante è sufficiente bicarbonato di sodio. Con la piridina non occorre altro che il solvente (essendo basico). Poi se mancano dati, si può cercare qualche fonte ulteriore (tipo un testo della biblio, non so, anche in rete si trova praticamente tutto delle reazioni basilari) Scrivo una equazione ionica è possibile. Non so se si adatti al contesto. no, in quanto la concentrazione relativa di OH(-) e carbossilato, assumendo di usare sale preformato (tipo acetato di sodio) e che generi l'ossidrilione per sola idrolisi salina, sta in ragione del rapporto tra le due Ka dell'acqua e dell'acido acetico Le pKa sono 15,75 per l'acqua e 4,75 per l'acido acetico. LA differenza è circa 11 unità logaritmiche, ossia l'idrossido è circa 100 miliardi di volte più basico di RCOO(-), e per tale ragione all'equilibrio di idrolisi sarà anche 100 miliardi di volte meno concentrato. (non è esattamente così in soluzioni diluite, ma ce ne avanza per gli scopi). Ora per quanto cineticamente migliore, un simile svantaggio di concentrazione è incolmabile. Solo un elettrofilo inerte al carbossilato potrebbe catturare l'ossidrile e trascinare gli equilibri. ecco, bravo. Qualitativamente c'eri arrivato ci sono testi di vari livelli adatti a varie esigenze. Bisognerebbe che ne trovassi che ti soddisfino. Ce ne sono che spaccano il capello in quattro ovviamente, ma non i più elementari. Inoltre, sei sicuro che te la chiederanno con un grande approfondimento ? Ovviamente puoi anche voler capire per cultura personale, il che è bene : spesso però devi allargare le fonti. Io ho amato l'organica sin dagli albori, e già da Org.I e II ho studiato su quattro testi diversi (Morrison boyd, Streitwieser, Ternay, Fusco-Bianchetti-Rosnati). chiaro che non è un consiglio adatto a scienze biologiche, ma magari puoi piluccare qua e là senza comprare i libri. eh, i dubbi vengono da se in genere. C'è chi li ascolta e chi li reprime. ciao Soviet |
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#6
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| > > 3. Poi però vado a vedere la tabella dei valori di pKa cui il testo fa queste Prima di tutto ringrazio. In secondo luogo: ma come faccio (non voglio accettare le cose e darle per scontate) a capire che un pKa è stato estrapolato? Per estrapolato si intende, implicitamente, che il solvente non è H2O? Grazie! Fab -------------------------------- Inviato via [Only registered users see links. ] |
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#7
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| FDM+ ha scritto: non ho capito troppo bene il quoting, cmq ... A parte che mi pareva che il documento mettesse in postilla a quali dati si fosse applicata l'estrapolazione, cmq, in generale, sono SICURAMENTE estrapolati tutti i dati le cui costanti escono dal range, dal dominio di pK del solvente. Ogni solvente protico ha una propria solvobase, la forma deprotonata, ed essa è la più forte base misurabile in soluzione, e avrà una certa Kb. Ogni base più energica, può solo essere estrapolata. Idem ogni solvente base di Lewis avrà un proprio solvoacido protonato, col suo bravo Ka. Ogni acido pià forte di esso è del pari livellato, e i suoi dati non possono essere stati misurati direttamente in tale solvente, ma saranno estrapolati o computati. I valori della Ka e Kb di solvoacido e solvobase sono poi legati dal fatto che il loro prodotto è per definizione uguale alla costante di autoprotolisi. Quindi tanto minore è l'autoprotolisi (ciò si può leggere come un solvente che sia al contempo molto poco basico e molto poco basico) tanto più è esteso il range di misure possibili, anche se nulla si può dire a priori circa la direzione della maggiore estensione, rispetto al range acquoso. Ti faccio un esempio. L'acido acetico glaciale autoprotolizza molto meno dell'acqua, per cui ha un dominio più esteso. Tuttavia il range è enormemente esteso dalla parte acida (acidi anche fortissimi come il perclorico, il fluorosolforico e il triflico sono misurabili in AcOH), mentre è piuttosto tranciato sul lato basico (tutte le basi più forte dell'acetato, e sono la maggioranza, sono livellate). Il DMSO viceversa, e ancor più la DMF, hanno un range parimenti più ampio di H2O, ma esteso in particolare sul versante basico (e anche un filino in quello acido). La piridina avrebbe invece un dominio troncato sul versante acido (livellato dallo ione piridinio), e enormemente esteso sulla parte basica. Non si può definire un baricentro di questo range, se non anch'esso in senso solo relativo a qualcos'altro. Ho implicitamente scelto di considerare neutrale il dominio dell'acqua, ma ciò non ha alcun significato oggettivo. So che ti ho risposto a una domanda insinuandone altre dieci, eh he he :-) Consolati che anche io ne ho vari persino riguardo a queste stesse cose di cui ho parlato. ciao Soviet |
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#8
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| >So che ti ho risposto a una domanda insinuandone altre dieci, eh he he :-) Mi consola...molto...mi consola. Sarei il tipo che starebbe a discutere per ore con carta e penna per cercare di capire un meccanismo (e li conosco da poco, ma sono affascinanti). Grazie Fab |
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| acilici , alogenuri , reazioni |
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