| | |||||||
| Register | Search | Today's Posts | Mark Forums Read |
| Forum Chimica Forum Scienza Chimica. Italian Chemistry Forum. |
| | LinkBack | Thread Tools | Display Modes |
|
#1
| |||
| |||
| Un saluto a tutto il news group . Il mio post ha il duplice scopo di invitare tutti i laureati in chimica o discipline affini a raccontare la loro esperienza riguardo l impatto con la ricerca del lavoro e infine raccontare la mia storia in modo da fornire una sorta di orientamento a chi in futuro dovra fare i conti con la ricerca di lavoro dopo la laurea.. Iniziamo da me! Sono laureato in chimica indirizzo organico da più di un anno ; ho inviato un infinità di curriculum, e risposto a centinaia di annunci.. risultato nessuna risposta, nessun colloquio eccetto qualche offerta per informatore medico scientifico. Prima di conseguire il titolo non pensavo fosse cosi difficile trovare lavoro.. anzi! Fin dai tempi dell' iscrizione tutti; prof compresi, ripetevano che la laurea in chimica è un ottima scelta e le possibilità di lavoro sono molteplici e ben retribuite. La mia esperienza personale è veramente demoralizzante... ho prestato manodopera a titolo gratuito presso vari laboratori,stage,università ma a tali esperienze non mi hanno portato a nulla se non scrivere qualche misero rigo sul curriculum. Adesso dopo più di un anno di sofferenze sono arrivato alla conclusione che trovare lavoro occupandosi di chimica è una chimera e le uniche proposte realmente accessibili sono quelle dell' insegnamento (ssis) oppure informatore scientifico. Riguardo quest'ultimo credo sia la scelta più dura ( dopo notti insonni trascorse a studiare e dopo 18 mesi di tesi sperimentale) ma la più sicura per dare un senso ad un titolo di studio che allo stato attuale ha la valenza di un pezzo di carta. Provando un ultima disperata ,voglio puntare seriamente sul nord Italia iniziando a lavorare anche a compensi miseri. Quale è la situazione al nord Italia? Occorre provare oppure accettare di fare l I.S. dicendo addio alla chimica?? Quale metodica o canale consigliereste per la ricerca di lavoro? Credo di non essere il solo trovatosi in questa situazione quindi chiedo consigli , dritte, ed esperienze. Grazie! |
|
#2
| |||
| |||
| Comprendo le tue amarezze e aspettative non raggiunte perchè ci sono passato pure io a suo tempo. Considera però le seguenti cose: a) Il lavoro del chimico è più ricercato dove c'è industria quindi le zone del nord sono più ricettive (per esempio Milano e dintorni, Venezia/Mestre, Ferrara etc) b) Se hai fatto la cosa per passione ed è quella la tua strada nessuna difficoltà potrà impedirti di diventare quello che vuoi è solo questione di tempo quindi: insistere senza scoraggiarsi c) Un curriculum e una lettera di presentazione sono il veicolo che ti presenta alle aziende per cui devono essere curati con intelligenza e astuzia: il tuo messaggio non deve essere captato come: IO SONO BRAVISSIMO, NESSUNO E' PIU' BRAVO DI ME DOVETE PER FORZA PRENDERMI, per esempio potrebbe essere MI INTERESSA QUELLO CHE FATE E SONO SICURO DI CRESCERE PROFESSIONALMENTE INSIEME A VOI, DO LA MASSIMA DISPONIBILITA' PER TUTTO. Ti suggerisco di farti aiutare da uno che visualizza CV tutti i giorni o un esperto di settore se puoi d) Non esiste solo l' Italia, in altri paesi la tua laurea è più rispettata per esempio OLANDA, INGHILTERRA, IRLANDA, FRANCIA, GERMANIA, SVIZZERA dove la chimica ha un forte riscontro. e) Masters, specializzazioni dottorati possono dare molti punti in più, per esempio io ho fatto una specializzazione in ingegneria chimica ambientale che mi ha dato moltissimo. In inghilterra se chiedi per un dottorato è molto facile che te lo diano (e del resto pagato e spesato bene) f) quindi su con il morale preparati per la battaglia, e avanti tutta che hai il mondo aperto Reve |
|
#3
| |||
| |||
| Giusto per informazione. Da quest'anno all'Università di Pisa esiste un corso che si chiama "Introduzione alla professione di Chimico". Valter |
|
#4
| |||
| |||
| "le uniche proposte realmente accessibili sono quelle dell' insegnamento (ssis) si è come un multilevel , impari chimica e poi....la insegni a un altro che poi....la insegnerà a sua volta a un altro ..... Nessuno fa il chimico , ma molti chimici così lavorano e la chimica viene studiata! Interessante fenomeno ... |
|
#5
| |||
| |||
| Hai pensato di andare all'estero? |
|
#6
| |||
| |||
| Hai pensato di andare all'estero? |
|
#7
| |||
| |||
| "vchemia" <[Only registered users see links. ]> ha scritto nel messaggio news:1157824393.089252.24140@i42g2000cwa.googlegro ups.com... [...] [...] hai chiesto anche a cantine sociali e aziende vinicole varie? E' pur vero che ogni azienda ha il suo chimico e di solito uno basta e avanza, ma c'e' piu' richiesta di quel che si creda. |
|
#8
| |||
| |||
| Albert Ruggi ha scritto: Chi si risente! Avrei da chiederti un paio di cose. La tua mail è valida? Fammi sapere se posso scriverti. Ciao, Sara |
|
#9
| |||
| |||
| Ciao. Posto che molto dipende dalla zona (a me mi hanno telefonato da un'azienda ieri a 4 anni dalla laurea e senza che abbia mandato curricola in giro), hai provato a dare un'occhiata qui? [Only registered users see links. ] Certo, non è il massimo, ma è un buon punto di partenza. Almeno ti pagano. In bocca al lupo Tex |
|
#10
| |||
| |||
| La mia esperienza? laureato nel 1999, per un paio d'anni ho collaborato nel laboratorio presso il quale ho dato la tesi, nel frattempo mi sono fatto alcune esperienze, non interessanti remunerativamente ma molto da un punto di vista professionale. Ho avuto l'accesso ad un dottorato, pagato male e nel frattempo (nei ritagli di tempo) ero entrato in contatto con una multinazionale (niente CV o altro, solo un po' di "c..o" rispondendo ad un annuncio). Oggi, a 7 anni (quasi) dalla laurea, mi ritrovo a gestire 6 laboratori in Italia (petrolchimici, chimico-tessili, radioelettrico). Nei limiti del possibile mi è possibile fare ricerca ed imparare cose nuove, gestire problematiche e risolvere problemi. Come diceva il mio professore, che esagerava sempre, i chimici si dividono nettamente in: Chimici da banco Chimici da gestione Validi entrambi, utili entrambi. Se non avessi validi chimici da banco al mio fianco non sarei un chimico da gestione. Secondo me devi capire, prima, la tua strada. Io l'ho capita mentre davo la mia tesi e, con molto fortuna, sono riuscito a seguirla. La mia esperienza non è meglio o peggio di altre. E' solo un dato oggettivo che spero ti possa aiutare. Ciao giovanni |
| Tags |
| chimica , laurea , lavoroincertezze |
| Thread Tools | |
| Display Modes | |
|
|
| | ||||
| Thread | Thread Starter | Forum | Replies | Last Post |
| seconda laurea in ingegneria chimica | cirano76 | Forum Chimica | 0 | 09-29-2008 01:37 PM |
| Corso di Laurea in Chimica università Federico II di Napoli | sgviti | Forum Chimica | 2 | 10-25-2006 05:30 PM |
| Chimica e Lavoro | IndecisoUni | Forum Chimica | 0 | 02-21-2006 07:22 AM |
| Appello non-OT (forse IT) : insegnamento della chimica e riforme | Soviet_Mario | Forum Chimica | 1 | 03-13-2005 01:55 PM |
| Consiglio per acquisto libro Chimica Analitica Strumentale | SunRex | Forum Chimica | 2 | 11-30-2004 02:10 PM |