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ammoniaca e candeggina salve, vorrei sapere quali prodotti si sviluppano unendo ammoniaca e candeggina. Grazie |
ammoniaca e candeggina Non ne sono sicuro, ma credo che la reazione sia quella del processo Raschig per la produzione dell'idrazina: 2 NH3(aq) + ClO-(aq) <=> H2NNH2 + Cl- + H2O passando per l'intermedio reattivo nucleofilo cloroammina NH2Cl che attacca un altro NH3 per dare l'idrazina. Attenzione, l'idrazina è tossica! Ciao |
ammoniaca e candeggina "Carlo_Marx" <[Only registered and activated users can see links. Click Here To Register...]> ha scritto nel messaggio news:1124375002.089239.315610@o13g2000cwo.googlegr oups.com... Non ne sono sicuro, ma credo che la reazione sia quella del processo Raschig per la produzione dell'idrazina: 2 NH3(aq) + ClO-(aq) <=> H2NNH2 + Cl- + H2O passando per l'intermedio reattivo nucleofilo cloroammina NH2Cl che attacca un altro NH3 per dare l'idrazina. Attenzione, l'idrazina è tossica! Ciao la candeggina non dovrebbe essere NaClO, il sodio che fine fa ! |
ammoniaca e candeggina La candeggina è una soluzione acquosa di ipoclorito di sodio, NaClO appunto. In soluzione, il sale NaClO è dissociato in cationi Na+ e anioni ClO-. Poiché il sodio non partecipà nella reazione (appare immutato in entrambi i membri dell'equazione chimica), è conveniente ometterlo. Nella reazione che ho scritto precedentemente, l'ammoniaca è indicata come NH3(aq) che equivale (ed è anche più corretto, benché sia ininfluente) indicarla come idrossido di ammonio NH4OH (NH3 + H2O che in soluzione si dissocia come NH4+ e OH-). Visto che ci tieni, eccoti la reazione considerando gli ioni sodio e l'idrossido di ammonio: 2NH4+ + 2OH- + ClO- + Na+ <=> H2NNH2 + Cl- + Na+ + 3H2O Ciao |
ammoniaca e candeggina Ho dimenticato di aggiungere che la reazione che ho scritto è una reazione globale e in realtà per arrivare dai reagenti ai prodotti ci sono altri passaggi, uno dei quali dovrebbe coinvolgere anche la già citata cloroamina. Del resto, potrei anche sbagliarmi. Ciao |
ammoniaca e candeggina matteo wrote: la reazione scritta avviene, è vero (e procede attraverso l'intermedio mono-cloro amminico che subisce SN2 da parte dell'ammoniaca). Tuttavia a meno di non operare in condizioni particolarmente controllate (ad es. l'aggiunta lentissima a goccia a goccia di ipoclorito ad un forte eccesso di ammoniaca, in pratica non si isola virtualmente manco una traccia di idrazina (si vede invece una vivace efferverscenza, dovuto ad evoluzione di azoto molecolare). LA ragione è semplice, l'idrazina è un agente riducente infinitamente più efficace e cineticamente anche più rapido dell'ammoniaca stessa (basta vedere il potenziale redox, che ho rivisto giusto giusto ieri, minore di meno due volt in amb. basico), ragion per cui in sostanza viene ossidata a velocità maggiore di quella con cui si forma a meno appunto di non ricorrere a particolari modalità di aggiunta. Per conferma prova a mescolarle, all'aperto, e vedrai che effervescenza ! (occhio ai vapori fortemente lacrimogeni, in quanto appunto contengono clorammina, volatile e irritante) ciao Soviet-Mario |
ammoniaca e candeggina Peccato, già mi immaginavo una fonte economica di idrazina... Ciao |
ammoniaca e candeggina Beh, come ti ha già detto il Buon Soviet-Mario è necessario condurre la reazione in maniera controllata onde evitare la veloce ossidazione dell'idrazina. Industrialmente l'idrazina viene prodotta proprio per reazione di ipoclorito in difetto su ammoniaca in largo eccesso in presenza di gelatina animale che funge da maschera contro tracce di ioni metallici che possano catalizzare la decomposizione dell'idrazina. -- Lorenzo Mosca [Only registered and activated users can see links. Click Here To Register...] [Only registered and activated users can see links. Click Here To Register...] I'm a Chemist, and I often handle poisonous chemicals, dangerous drugs and unstable explosives. If you see me run... Run Faster!!! "Carlo_Marx" <[Only registered and activated users can see links. Click Here To Register...]> ha scritto nel messaggio news:1124404931.226106.25590@g49g2000cwa.googlegro ups.com... Peccato, già mi immaginavo una fonte economica di idrazina... Ciao |
ammoniaca e candeggina Carlo_Marx wrote: eh heh eh eh ... ma infatti il prezzo dell'idrazina non è molto economico considerata la semplicità strutturale del prodotto, no ? Se fosse stato così semplice l'ossidazione PARZIALE dell'ammoniaca, sicuramente l'idrazina sarebbe stata di poco più costosa del costo dell'ammoniaca stessa e dell'ossidante usato. Tra l'altro capita la medesima cosa con la eventuale riduzione PARZIALE dell'azoto (ipoteticamente prima a diimmide, poi idrazina e infine ammoniaca) ; beh, anche li tutti gli intermedi sono più facilmente riducibili dell'azoto medesimo, indi è nuovamente arduo fermarsi prima di ammoniaca (riduzione completa). Ovviamente ciò non capita per una riduzione anionica nuda e cruda (ad es. con metalli alcalini in solventi aprotici, specialmente litio), poiché i prodotti di riduzione intermedi, quali che siano, essendo anionici, non sono necessariamente più agevoli da ridurre ulteriormente rispetto all'azoto molecolare. Sono ad es. isolabili e stabili alla riduzione in ambiente aprotico lo ione azide e il dianione della diimmide. Piuttoso, girando un po' la domanda a tutti, qual'è il metodo di sintesi industriale attualmente più in auge dell'idrazina ? Esiste (magari) un metodo di ossidazione parziale in fase gassosa, ad es. alta pressione di NH3 e difetto di ossigeno, in un reattore a flusso a brevissimo tempo di contatto .... Grazie di ogni risposta ciao Soviet-Mario |
ammoniaca e candeggina Lorenzo Mosca wrote: ho postato una ulteriore domanda inutile alla luce di questa risposta (che non avevo ancora letto, ovviamente), quindi non se ne tenga conto ciao SovietMario |
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