| | |||||||
| Register | Search | Today's Posts | Mark Forums Read |
| Forum Chimica Forum Scienza Chimica. Italian Chemistry Forum. |
| | LinkBack | Thread Tools | Display Modes |
|
#1
| |||
| |||
| Ho intavolato una discussione in un newsgroup relativo al giardinaggio, in merito alla risoluzione del problema di eccesso di calcare nelle acque utilizzate per il giardinaggio. Nel mio caso particolare trattandosi di agrumi in vaso, ho potuto constatare, consultando un manuale tecnico di agrumicoltura, che l'eccesso di calcare, (nel terreno o nell'acqua) impedisce l'assorbimento di sostanze fondamentali tra le quali ferro, manganese e magnesio. In tal senso un esperto di agrumi mi ha consigliato di sciogliere nell'acqua utilizzata dell'acido citrico monoidrato, il che è abbastanza semplice visto che già provvedevo alla decantazione dell'acqua per un paio di giorni (per far precipitare il calcare e per far evaporare il cloro). Quello che mi sfugge, e dunque il motivo del post in questo newsgroup, è quale reazione avviene veramente: Alcuni mi han detto che l'acido citrico si lega al calcare, praticamente disattivandolo, altri sostengono che lo "scioglie". In realtà cosa succede? P.S. Io ho provato a sciogliere nell'acqua dell'innaffiatoio l'acido citrico, e il giorno dopo sulla superficie dell'acqua era presente una patina biancastra......secondo voi va eliminata? E ancora: visto che le pareti degli innaffiatoi sono piene di depositi di calcare, non sarà vanificata l'azione dell'acido citrico? Forse dovrei iniziare con degli innaffiatoi "puliti"? Grazie |
|
#2
| |||
| |||
| Atlas wrote: bello il titolo ... ANNULLARE ! Porello, ch'ha fatto di male ? CUT bene per il cloro, ma il calcare a freddo non precipita in un paio di giorni cmq. a seconda dei rapporti vi sono varie alternative chiamiamo l'acido citrico H3Cit (dato che è un acido triprotico) 2 H3Cit + CaCO3 -> Ca(H2Cit)2 + CO2 + H2O H3Cit + CaCO3 -> Ca(HCit) + CO2 + H2O H3Cit + eccesso di CaCO3 a caldo ->> Ca3(Cit)2 + 3/2 CO2 + 3/2 H2O (difficile e non t'iteressa molto) Tra l'altro questo citrato di calcio potrebbe non essere molto solubile in teoria anche questa (e sue dubbie varianti con idrogenocitrati) H3Cit + eccesso di CaCO3 a freddo ->> [Ca(HCO3)]3(Cit) (difficile e non t'iteressa molto) LA cito per completezza, dato che l'anidride carbonica riesce a solubilizzare lievemente il calcare come bicarbonato, e non vedo perché non dovrebbe riuscirci l'acido citrico, se in netto difetto può scioglierlo, essendo un acido più forte di quello carbonico. L'effervescenza dei sedimenti ti mostrerà la dissoluzione. Per gli innaffiatoi basta che li lavi bene con acido muriatico commericiela puro sino a termine dell'effervescenza, poi li sciacqui un 3 volte con acqua normale, e dal punto di vista del calcare la plastica è come nuova. Viceversa è vero, il sedimento calcareo (se è tale) dell'innaffiatoio ti consuma l'acido citrico aggiunto (non conosco le dosi relative). Di buono l'acido citrico ha che anche i citrati ferrosi sono abbastanza solubili, in effetti, tanto che si usano anche negli integratori di ferro. ciao cccp++mario |
|
#3
| |||
| |||
| |
|
#4
| |||
| |||
| "Soviet_Mario" <gigiotopinto@libero.it> wrote in message news:8bW3d.579$H11.6240@twister1.libero.it... Eh ha fatto, ha fatto!! I miei poveri limoni! Impedisce un corretto assorbimento del potassio, del ferro e del magnesio, m'hai detto niente! (per Infatti, sono visibile evidenti carenze di manganese, e magnesio! (cut) (cut) Qui mi perdo! (cut) Sicuro che non rimane un pò di acido muriatico qui è li e mi sdraia le piante? Magari chessò si lega in qualche modo alla plastica, sviluppando tossine?!?! Mi han detto 30g di acido citrico per 100lt di acqua. Grazie Mario |
|
#5
| |||
| |||
| Atlas wrote: eh eh he ... era una battuta. Per il potassio (solo per quello) cercherei altrove un colpevole cmq, ad esempio un suolo povero di quell'elemento. I carbonati al potassio gli fanno un baffo, a meno che la pianta (di cui non so nulla) lo capti attivamente dal suolo usando pompe ioniche che magari usano altri ioni di cui hai parlato tu. Se diffonde passivamente, il potassio non è influenzato dal pH né da quasi nessun "precipitante". CUT ehhh ..... :_( sicuro al 100 %. Al limite sciacqua 4 volte per scrupolo. La solubilità in acqua è totale e veloce, l'affinità con la plastica irrisoria. Non rischi niente se sciacqui bene. Ci puoi anche bere dentro (a parte che anche bere acido muriatico 0,001 molare a noi altri ci fa un baffo, eh he he) beh, qui non so. Suppongo che non possa essere una dose fissa, ma vada in qualche modo correlata con la durezza totale dell'acqua (o meglio alla quota di bicarbonati e carbonati, dato che i solfati non consumano l'acido citrico). Poi cmq, un eventuale saltuario eccesso non è molto persistente, nel terreno, come fosse un acido minerale (tipo cloridrico e solforico). ciao cccp++mario |
|
#6
| |||
| |||
| > Per il potassio (solo per quello) cercherei altrove un colpevole Stragulp! E' che le mie blande reminesecenze di chimica del liceo classico ondeggiano! Ho confuso la P del fosforo con la K del potassio!!! Dunque era il fosforo! Considera che il terreno è specifico per agrumi e anche il concime che uso a lenta cessione, appositamente formulato dal "magister citrorum"....praticamente completo nei micro,meso e macro elementi. Purtroppo l'ecceso di calcare ne limita l'assorbiemento di alcuni. Secondo te, se d'ora in poi provvedo a innaffiare il tutto con l'acqua "acidificata" vado a ridurre in qualche modo i depositi di calcare che immagino si siano depositati nel terreno col passare del tempo? Grazie |
|
#7
| |||
| |||
| Atlas wrote: ahhh ! Vabbè allora mi torna. Il fosfato di calcio in effetti è molto insolubile, ma se l'ambiente è acidulo non precipita molto bene. su questo non so proprio dirti niente, sorry. Cmq un po' di acidità, se non fa male alla pianta, ostacolerà la precipitazione del fosfato, questo è verosimile ciao cccp++mario |
|
#8
| |||
| |||
| > >>Per gli innaffiatoi basta che li lavi bene con acido muriatico Mamma mia!!!! Non sai!!! (ma si che lo sai!) Le fiamme! Ho comprato l'acido cloridrico al 33% (mi han detto che più di quello non si trova, almeno per i comuni mortali). Mi armo di mascherina ai carboni attivi, occhiali e guanti.....WOW. Circa 5/10 secondi di frittura per "squagliare" come burro il calcare!! Veramente incredibile. Ho perso più tempo a risciaquare gli innaffiatoi che altro. Perfetto. Un'ultima domanda all'esperto chimico: Siccome io riempio d'acqua gli innaffiatoi (ora lucidi come specchi!), poi verso l'acido citrico (granulare), mischio un pò il tutto, e poi lascio gli innaffiatoi a riposo per 24/48 ore, nel frattempo può accadere che l'acido citrico si separi dal calcare vanificando il tutto? Oppure la miscela rimane stabile anche per giorni? Non vorrei che nel frattempo avvenga qualche altra reazione........ Ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato A presto |
|
#9
| |||
| |||
| Hai mica letto il mio ultimo mesaggio del nostro thread? |
|
#10
| |||||||||||
| |||||||||||
| Ciao a tutti.... una domanda. Ci sono giardinieri che dicono che se si usa l'acqua del rubinetto per annaffiare la si deve tenere in un contenitore per circa 12 ore a temperatura ambiente (non solo d'inverno). In questo modo il calcare presente precipita e si andrà ad irrigare con un acqua meno "dura". E' vero e non serve a nulla? Nel caso fosse vero quanto incide sulla durezza dell'acqua e quali sono le tempistiche/temperature per una buona azione anticalcare? grazie |
| Tags |
| annullare , calcare , curiosita , del , dellacqua , giardiniere |
| Thread Tools | |
| Display Modes | |
|
|