| | |||||||
| Register | Search | Today's Posts | Mark Forums Read |
| Forum Chimica Forum Scienza Chimica. Italian Chemistry Forum. |
| | LinkBack | Thread Tools | Display Modes |
|
#1
| |||
| |||
| Cia atutti, siccome ho della menta piperita che mi avanza volevo provare l'estrazione del mentolo. 1 - Distillo in corrente di vapore e ottengo l'olio di menta e acqua 2 - Separo l'olio di menta dall'acqua L'olio di menta dovrebbe essere composto al 50% da mentolo, 35 da Mentone e 15% da altre sostanze. 1 - Come si può separare il mentolo ed eventualmente il mentone? Pensavo di, prima di effettuare una qualsisi separazione di trasformare il mentone in mentolo, ma che agente riducente devo utilzzare? Zn/H+ dovrebe andare bene? Altro (possibilmente di facilmente reperibile!)? Grazie a tutti Mavimo |
|
#2
| |||
| |||
| Mavimo <[Only registered users see links. ]> wrote in message bmse3t$qmhpt$[Only registered users see links. ].uni-berlin.de... non so quanta menta ti cresca né quanto olio ci sia per chilo di foglie, cmq se ci tenti avrai di certo già verificato di poter ottenere qualcosa, molto puro come olio quindi ! se vuoi il mentone puro potresti fare la vecchia purificazione di Bertagnini con bisolfito o metabisolfito (in acqua è uguale) di sodio saturo. Si estrae nella fase acquosa l'addotto di bertagnini del chetone (e di qualsiasi altro composto carbonilico, ma nel tuo caso solo tracce). Poi ricristallizzi (lo precipiti cautamente) con alcool etilico, al massimo un po' di acetone. Una volta avuto il solido puro, si può decomporre nel carbonilico di partenza sia con eccesso di acido forte (direi che forse non è l'ideale per le strutture terpeniche !) o con base forte. Cmq esegui una ricerca in rete perché non ricordo le condizioni operative, i cui dettagli sono importanti anche, se non vuoi separarli ma ti serve il mentolo, meglio ancora quasi certamente no, per almeno due ordini di ragioni 1) zinco ed acido (Clemmensen) di solito non riduce parzialmente i carbonilici ad alcooli, ma (e in condizioni piuttosto aspre) direttamente a metilenici. Otterresti quindi il "mentano". 2) peggio : il mentolo stesso preesistente o formato (alcool II con vicini carboni metinici endo e esociclici) in ambiente molto acido innesca tutta una cascata di trasposizioni carbocationiche e shift di ioni idruro che sono già difficili da controllare partendo da una sostanza pura. Al meglio che possa capitare si disidrata per dare un paio di alcheni in equilibrio e alcooli trasposti. avendo un prodotto delicato, ed escludendo che tu possa procurarti del sodio boroidruro, potresti tentare una idrogenazione catalitica (solo che dovresti assolutamente trovare almeno qualche milligrammo di platino o palladio _(( e non è banale) come alternativa, accessibile ma di resa non buona e che certo produce a miscele (con sottoprodotti aciloinici) è tentare con polvere di magnesio in alcool assoluto, magari in presenza di un po' di acido acetico, giusto lo stechiometrico. ah ... spetta che mi è venuto un lampo ! ! ! La reazione inversa della Oppenauer (Meerwing-Pondorff-Verlay, scritto con almeno 15 errori). Usa isopropossido di alluminio. In pratica basterebbe usare etossido di alluminio in alcool isopropilico (lo vendono in farmacia). E' una reazione molto soft e selettiva per il gruppo chetonico. Per l'etossido di alluminio devi prepararti : 1) solfato di alluminio (con alluminio più che stechiometrico rispetto all'acido solforico, operando all'ebollizione e poi filtrando l'eccesso di metallo polverizato dalla soluzione, e infine evaporando a secco, e calcinando un po' quest'ultima) : alla fine avrai quindi una miscela (non del tutto solubile ma va bene uguale) di Al2(SO4)3 + Al(OH)SO4 + Al2(O)(SO4)2 + (AlO)2SO4 + poca Al2O3 (gli ultimi aumentano tanto più fortemente calcini .... magari pure qualche pirosolfato) cmq diciamo come riferimento il primo, tanto in varia misura sono tutti sali vettori di Al3+ da parte, presumendo che tu non abbia sodio metallico (sarebbe ideale) sospendi un po' di calce viva in alcool isopropilico puro e bolli a riflusso. (CAUTELA nell'aggiunta ! !). Sicuramente "CaO" non si scioglierà tutta, ma un po' di isopropossido di calcio si dovrebbe formare. Se la polvere bianca diventa più gelatinosa e si impacca o l'alcool di partenza era umido oppure si sta formando il sale voluto Usa la calce VIVA non spenta : questo può essere un problema (se non la trovi non so se riesci a disidratare la calce spenta in modo casalingo senza carbonatarla e peggiorare ulteriormente le cose. Purtroppo l'idrossido di calcio non è abbastanza reattivo per lo scopo) Cmq, ora che hai una sospensione di isopropossido di calcio in alcool isopropilico, proporrei di mixarla tale e quale con la polvere contenente sali di alluminio (ancora, cautela, aggiungi un po' alla volta). Poi lascia a riflusso sotto agitazione per qualche ora (vado a occhio : magari è istantaneo, ma non ho idea). Alla fine filtrala a caldo su cotone (dovresti eliminare ossidi e idrossidi di calcio e alluminio non reagiti, più solfato di calcio pure esso insolubile). Se tutto è andato bene in soluzione hai ancora isopropossido di calcio (si spera poco) e di alluminio (si spera tanto). Finalmente a questo punto ci ficchi dentro il tuo olio col mentone. Non so le condizioni per questa riduzione. Devi cercarla. Magari sotto Oppenauer (è la reaz. inversa). Ciao Soviet |
|
#3
| |||
| |||
| > non so quanta menta ti cresca né quanto olio ci sia per chilo di foglie, cmq Circa 1% in peso di olio di menta. Ho a disposizione circa 3Kg di foglie, e se va bene l'anno prox anzichè sciroppi (che ormai avanzano) provo a fare il metolo Diciamo che i valori per la menta piperita (trovati in rete) sono quelli. Conviene operare in pressione? Lo faccio a casa, quindi nn ho molto a disposizione. Pensavo di usare una pentola a pressione come serbatoio per la produzione di vapore, convoglio il flusso in uscita dalla valvola in un tubiciono di rame (da problemi? pensavo di usare quello che viene utilizzati per il raffreddamento nei frigorifer, visto che se ne trovano in giro...) e lo faccio finire nel recipiente dove c'è la menta triturata (anche qui, se la frullo con lama in metallo da problemi?) in acqua. Il vapore lo faccio finire in un tubetto di rame (I.C.S.) e lo faccio uscire condensato in un recipiente dove dovrebero separarsi due fasi. A pressione ambiente dorebbero essere 19g di olio di menta ogni Kg di H2O.... quindi sarà una cosa lunga. Potrebbero esserci problemi di decomposizione? Qesto è la parte facile I dati trovati (Merk index) sono: - Mentolo - MP : 41 ÷ 43°C BP 760 : 212°C - Mentone - MP : -6°C BP 760 : 207°C BP 42 : 116 ÷ 119°C In bagno di ghiaccio? il mentone e altre cose dovrebbero essere liquido, il mentolo no, filtrando... Ho detto una ca**a? ___________ | | | CUTTONE | |___________| Grazie Soviet, cercherò quando ho tempo, visto che adesso ci sono 1 pò di esami in arrivo e + che altro il mio era un test per l'anno prox!!! - Se racclgo adesso le foglie di menta e le lascio seccare, nn dovrei avere problemi poi, giusto? - Come potrei determinare la purezza del prodotto? Pensavo una HPLC furtiva in lab... o in un lab di amici, altrimenti un IR, ma nn mi dice molto circa la presenza di altre cose strane, visto che cq c'è la banda del carbossile, l'alcol mi copre la tresenza di eventuali ammine e gli aromatici nn dovrebbero esserci (si spera!!!) Aunche l'analisi al polarimetro potrebbe essere un'idea, ma ne vale la pena? Altro? Grazie mille a tutto per idee, uggerimenti, commenti o quant'altro!!!! Ciao Mavimo PS: nn ditemi lascia perdere e comprati il mentolo che fai prima... mi togliete tutto il gusto, lo faccio solo per provare, mica per venderlo!!!!! |
|
#4
| |||
| |||
| Mavimo <[Only registered users see links. ]> wrote in message bn3okr$skrui$[Only registered users see links. ].uni-berlin.de... che considerato il recupero parziale potrebbe fare meno. Cmq se hai molta menta .... CUT non so. Direi che più pressione uguale temperatura più alta. Serve davvero ? flusso non saprei. Magari raccorda con un puntale di gomma siliconica o una cannetta di vetro fin dove va immersa. Non credo che il mentolo sia particolarmente vulnerabile a effetti catalitici, specie se il rame è lucido e pulito. Cmq per essere sicura, una raccordino non ti costa molto. ecco, nuovamente non ho idea, cmq fai bene a porti il problema per la storia degli enzimi autoossidativi. Credo che se frulli insieme a un po' di alcool alimentare (anche a 60-70°), inattivi immediatamente eventuali enzimi per denaturazione. Ben presto cmq ci pensa il vapore stesso (ma all'inizio si fanno i giochi e non so se vi siano enzimi e/o componenti sensibili). uscire eccettuate le cautele espresse prima, mentolo e mentone a pH moderati sono relativamente stabili. Al limite una spatola di carbonato di calcio nella miscela triturata non farebbe alcun danno. il non so. Però gli eutettici sono in agguato, specialmente se le miscele sono complesse. E, in secondo luogo, il mentone fuso potrebbe fare da solvente al mentolo, con analogo ostacolo alla cristallizzazione (e sono reciprocamente molto solubili essendo parecchio affini). Talvolta si riesce a fare il freezing-out, talaltra no : è impossibile fare una previsione sui punti di fusione. Per farti un esempio, sia mentolo che canfora sono solidi a TA, ma mescolandone i cristalli a secco e triturando fondono bellamente. Ciao Soviet-Mario avere del pena? |
|
#5
| |||
| |||
| Non mi vorrei intromettere, ma la distillazione in corrente di vapore io la faccio agilmente mettendo l'acqua col materiale (le foglie) e distillando semplicemente! Per curiosità: che ci fai poi col mentolo isolato? P.S. Non ti direi mai "lascia perdere e compralo"!!! -- "La sintesi organica è la chimica che fa Dio quando ha voglia di divertirsi un po'. Se Dio è un chimico" (A.R.) ______________ Albert Ruggi [Only registered users see links. ] [Only registered users see links. ] |
|
#6
| |||
| |||
| Albert Ruggi <[Only registered users see links. ]> wrote in message Hfwlb.30821$[Only registered users see links. ].it... la mmm, però così è ridotto l'effetto di trascinamento "fisico" dei vapori causato dal vento di vapore che fluisce attraverso il materiale. In più, se hai dei pezzi che non galleggiano o cmq sono tenuti sotto dalla massa sovrastante e stanno sul fondo, la diffusione dei loro vapori di olii essenziali, che nell'aria sarebbe commisurata solo alla pressione del vapore saturo alla data temperatura di 100°, finisce per essere ostacolata dall'acqua liquida (in cui sono spesso pochissimo solubili e che si oppone con una seppur blanda pressione idrostatica) se il pezzo è immerso. Insomma, l'acqua liquida tutto intorno al frammento ostacola la fuoriuscita dai pori così come facilita, negli infusi, l'estrazione delle frazioni idrosolubili. Persino il legname si lava a vapore se devi rimuovere le resine e quant'altro oltre ai sali e zuccheri. Anzi, per casi problematici sarebbe buona norma preriscaldare la pappa sminuzzata onde ridurre persino il formarsi della condensa. Perchè la fai bollendo la roba tipo minestrone ? Se l'hai visto da qualche parte, per che materiale era stata consigliata questa scorciatoia ? Ciao Soviet-Mario divertirsi |
|
#7
| |||
| |||
| L'ho visto come metodo generale (insieme al vapore, ovviamente!) sul Pavia, Lampman, Kritz "Il laboratorio di chimica organica". I tuoi dubbi mi sembrano (come sempre) fondati però. Boh? Vabbè, tanto io distillazioni in corrente di vapore ne faccio 1 all'anno e l'unica che ho fatto... mi interessava recuperare quel che restava nel pallone! ciao -- "La sintesi organica è la chimica che fa Dio quando ha voglia di divertirsi un po'. Se Dio è un chimico" (A.R.) ______________ Albert Ruggi [Only registered users see links. ] [Only registered users see links. ] |
|
#8
| |||
| |||
| Soviet_Mario <[Only registered users see links. ]> wrote in message bn6for$jng$[Only registered users see links. ]... scusate ma per esperienza, conviene mettere tutto dentro con la stessa quantità d'acqua. poi lasciare per un'ora circa la temperatura intorna ai 50 C, poi aumentare per la distillazione. un consiglio lasciate perdere le pentole a pressione, funziona meglio una pentola normale con un imbuto di metallo sopra ed non è pericolaso. una cosa coprire sempre il minestrone con una reticella fine che stia ben sopra, se qualche pezzettino va a tappare il tubicino son c...i ciao andrea |
|
#9
| |||
| |||
| [CUT] sicurO ;P sono al reciprocamente fare Ok, capito, lascia perdere la separazione per cristallizzazione. Ciao e grazie Mavimo |
|
#10
| |||
| |||
| > Non mi vorrei intromettere, ma la distillazione in corrente di vapore io la Ma facendo così la fraz. molare del vapore dell'olio da estrarre nonè minore che a P > 1Atm? Non lo so, ma ho della menta... e così per provare... iniziamo a crearci problemi ;P Cioa Mavimo |
| Tags |
| > , menta , mentolo , olio |
| Thread Tools | |
| Display Modes | |
|
|