Go Back   Science Forums Biology Forum Molecular Biology Forum Physics Chemistry Forum > Regional Molecular Biology Discussion > Forum Biologia
Register Search Today's Posts Mark Forums Read

Forum Biologia Forum Scienza Biologia. Italian Biology Forum.


Vaccini Letali

Vaccini Letali - Forum Biologia

Vaccini Letali - Forum Scienza Biologia. Italian Biology Forum.


Reply
 
LinkBack Thread Tools Display Modes
  #1  
Old 12-24-2008, 05:17 PM
G. Paolo
Guest
 
Posts: n/a
Default Vaccini Letali



Vaccini Letali di Robert Kennedy jr
[Only registered users see links. ] ci regala questa traduzione sul più grande CRIMINE
che la storia moderna possa testimoniare!

Robert F. Kennedy Jr. indaga sullo scandalo dell'insabbiamento da parte del
governo della connessione tra mercurio e autismo
Robert F. Kennedy Jr.
20 Giugno 2005
Tratto dal sito:
[Only registered users see links. ]...


Nel giugno del 2000, un gruppo di scienziati governativi e di responsabili
per la sanità pubblica, si incontrarono nell'isolato centro congressi
Simpsonwood di Norcross, in Georgia. Voluta dal Center for Disease Control
and Prevention (CDC), la riunione si svolse presso questo eremo metodista
nascosto tra i boschi in prossimità del fiume Chattahoochee, al fine di
assicurare la completa segretezza. Il CDC non aveva emanato nessun annuncio
pubblico della riunione -solo inviti privati per i 52 presenti. C'erano gli
alti funzionari del CDC e della Food and Drug Administration (Ministero
della salute statunitense), i più importanti specialisti in vaccini
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità da Ginevra e i rappresentanti
delle maggiori compagnie per la realizzazione di vaccini, incluse la
GlaxoSmithKline, Merk, Wyeth e Aventis Pasteur. Tutti i dati scientifici in
discussione, come ricordato ripetutamente ai partecipanti dai funzionari del
CDC, erano strettamente confidenziali. Non ci sarebbero state fotocopie o
documenti, nessuna prova cartacea da portarsi via alla fine della riunione.
I dirigenti federali e i rappresentanti delle industrie si erano riuniti per
discutere di un nuovo allarmante studio che sollevava preoccupazione circa
la sicurezza dei comuni vaccini infantili somministrati a neonati e bambini.
Secondo un epidemiologo del CDC, Tom Verstraeten, che aveva analizzato gli
enormi archivi dell'agenzia contenenti le registrazioni mediche di 100.000
bambini, un conservante a base di mercurio (thimerosal) sembrava essere il
responsabile del drammatico incremento nei casi di autismo e la base di
altri disordini neurologici infantili. "Ero veramente sbalordito per ciò che
vidi" disse Verstraeten a tutti i riuniti a Simpsonwood, citando lo
strabiliante numero di studi recenti che indicavano un collegamento tra il
thimerosal e ritardo verbale, disordine da deficit di attenzione,
iperattività e autismo. Fin dal 1991, quando il CDC e
la FDA avevano raccomandato tre vaccini aggiuntivi legandoli alla
prevenzione da fornire a livello infantile (in un caso a poche ore dalla
nascita), il numero stimato di casi di autismo era cresciuto di 15 volte, da
1 su 2500 a 1 su 166 bambini.
Per gli scienziati e per i medici, abituati ad affrontare questioni di vita
o di morte, l'evidenza era spaventosa. "Si può fantasticare su tutto questo
quanto vogliamo" disse al gruppo il dottor Bill Weil,uno specialista
dell'Associazione Pediatrica Americana. L'esito "è statisticamente
rilevante". Il dottor Richard Johnston, un immunologo e pediatra
dell'Università del Colorado, il cui nipote era nato la mattina del primo
giorno del meeting, era ancor più preoccupato."Quello che penso?" disse.
"Perdonate questo mio commento personale. Non voglio che a mio nipote
vengano inoculati vaccini che contengano thimerosal, finchè non sapremo di
più su ciò che sta accadendo".
Ma invece di compiere i passi necessari per informare il pubblico e
sbarazzarsi dei vaccini contenenti thimerosal, i dirigenti e l'esecutivo
riuniti a Simpsonwood, spesero la quasi totalità dei successivi due giorni a
discutere come coprire quei dati pericolosi. Secondo la trascrizione
ottenuta grazie al Freedom of Information Act (Legge sulla libertà di
Informazione), molti all'incontro erano preoccupati per quanto quelle
rivelazioni sul thimerosal, avrebbero danneggiato i profitti delle compagnie
farmaceutiche. "Siamo in una brutta posizione dal punto di vista difensivo
nell'eventualità di una causa legale" disse il dottor Robert Brent, pediatra
all'ospedale infantile Alfred I. duPont nel Delaware."Questa sarà una
risorsa per i nostri occupatissimi avvocati dell'accusa di questo stato".Il
dottor Bob Chen, capo della sicurezza dei vaccini della CDC, fu sollevato
dal fatto che "data la sensibilità della notizia,saremo in grado di tenere
tutto questo fuori dalla portata di, diciamo così, mani meno responsabili".
Il dottor John Clements, direttore per i vaccini all'Organizzazione Mondiale
della Sanità, dichiarò che "questo studio non avrebbe dovuto assolutamente
essere eseguito". Aggiunse che "i risultati della ricerca debbono essere
modificati", avvertendo che lo studio "sarà valutato da altri e verrà usato
in altri modi fuori dal controllo di questo gruppo".
Infatti, il governo dimostrò di essere più bravo nel manipolare il problema
che nel proteggere la salute dei bambini. Il CDC pagò l'Istituto di Medicina
per condurre uno nuovo studio per nascondere il rischio collegato al
thimerosal, ordinando ai ricercatori di "escludere" il collegamento tra
chimica e autismo. Vennero segretate le scoperte di Verstraeten, ne venne
stroncata l'immediata pubblicazione e venne detto agli altri scienziati che
i dati originali erano andati "perduti" e non c'era alcun modo per
ricrearli. Per ostacolare la Freedom of Information Act, passò il proprio
gigantesco database sui registri di vaccinazione a una azienda privata,
dichiarandola off-limits ai ricercatori. Al contempo, Verstraeten pubblicò
il suo studio definitivo nel 2003, andò a lavorare per la GlaxoSmithKline e
rielaborò i dati per "affossare" il collegamento tra thimerosal e autismo.
I produttori di vaccini hanno iniziarono ad eliminare il thimerosal dalle
iniezioni da inoculare ai neonati americani, ma hanno continuato a vendere
le loro forniture di vaccini a base di mercurio fino all'anno scorso. Il CDC
e la FDA hanno dato loro una mano, acquistando i vaccini contaminati per
esportarli nei paesi in via di sviluppo e permettendo alle compagnie
farmaceutiche l'uso del conservante in alcuni vaccini americani, incluse
svariate punture liquide ad uso pediatrico come pure nel richiamo
antitetanico inoculato di routine a 11 anni.
Le compagnie farmaceutiche stanno avendo un aiuto anche dai potenti
legislatori di Washington. Il leader della maggioranza al senato Bill Frist,
che ha ricevuto 873.000 dollari sotto forma di contributo dalle industrie
farmaceutiche, ha lavorato per "immunizzare" i realizzatori di vaccini dalla
responsabilità oggettiva in 4200 processi che erano stati intentati dai
parenti di bambini danneggiati
In cinque occasioni diverse, Frist aveva cercato di sigillare tutti i
documenti governativi collegati ai vaccini (inclusa la trascrizione
dell'incontro di Simpsonwood) e proteggere Eli Lilly, lo sviluppatore del
thimerosal, dal mandato di comparizione. Nel 2002, il giorno dopo che Frist
aveva tranquillamente infilato un codicillo conosciuto come "Legge per la
protezione di Eli Lilly" dentro ad un progetto di legge per la sicurezza
nazionale, la società contribuì con 10.000 dollari alla sua campagna
elettorale e comprò 5.000 copie del suo libro sul bioterrorismo. La misura
fu abrogata dal Congresso nel 2003 - ma già quest'anno, Frist inserì
un'altra provvigione dentro una legge antiterrorismo allo scopo di negare
qualsiasi indennità ai bambini che soffrono di disordini mentali connessi
con le vaccinazioni. "I disegni di legge sono della massima importanza al
fine di evitare il fallimento dei produttori di vaccini, che limiterebbe
quindi la nostra capacità di difesa nel caso di attacco biologico per mano
di terroristi" dice Dean Rose, consigliere per le politiche sulla salute di
Frist.
Analogamente, molti conservatori si sono scontrati con lo sforzo del governo
di nascondere i pericoli del thimerosal. Dan Burton, un rappresentante
Repubblicano dell'Indiana, sovrintese una ricerca lunga tre anni sul
thimerosal dopo che, a suo nipote, fu diagnosticato l'autismo. "Il
thimerosal, usato come conservante nei vaccini, è direttamente responsabile
dell'epidemia autistica", fu la conclusione del rapporto finale del Comitato
Governativo per le Riforme. "Questa epidemia con ogni probabilità poteva
essere impedita o almeno ridotta se la FDA non si fosse "addormentata" in
riferimento alla mancanza di dati certi sul thimerosal iniettato, una
riconosciuta neurotossina". La FDA e altre agenzie per la salute pubblica
sbagliarono ad agire - aggiunse il comitato - con una "disonestà
istituzionale a scopo di autodifesa" e "un mal riposto protezionismo verso
le industrie farmaceutiche".
La storia di come le agenzie governative per la salute fossero colluse con
la "Big Pharma" per nascondere il rischio-thimerosal all'opinione pubblica,
è un'agghiacciante studio analitico sull'arroganza, sul potere e sulla
cupidigia delle istituzioni. Sono stato trascinato in questa polemica con
riluttanza. Come procuratore e ambientalista che ha passato anni lavorando
su questioni di tossicità da mercurio, ho incontrato spesso madri di bambini
autistici che erano assolutamente convinte che i loro bambini fossero stati
danneggiati dalle vaccinazioni. Dentro di me, ero scettico.
Dubitavo che l'autismo potesse essere causato da un'unica causa e non capivo
la necessità del bisogno del governo di rassicurare i genitori sulla
sicurezza delle vaccinazioni: lo sradicare alcune malattie mortali
dell'infanzia dipendeva da questo. Ero tendenzialmente d'accordo con gli
scettici come Henry Waxam, deputato democratico della California, che
criticava i suoi colleghi dell' House Government Reform Committee per la
capacità di saltare alle conclusioni su autismo e vaccinazioni. "Perchè
dovremmo impaurire la popolazione circa le vaccinazioni" faceva notare
Waxman agli interlocutori "quando conosciamo i fatti?"
Fu soltanto dopo aver letto le trascrizioni sull'incontro di Simpsonwood,
studiando le più importanti rierche scientifiche e parlando con molti dei
più eminenti specialisti, che iniziai a convincermi che il collegamento tra
thimerosal e l'epidemia nei disordini neurologici dell'infanzia era realtà.
Cinque dei miei figli fanno parte della "Generazione Thimerosal" (i nati tra
il 1989 e il 2003) che ha ricevuto pesanti dosi di mercurio dai vaccini. "Le
classi elementari hanno un numero di bambini sopra la media con sintomi
neurologici o con problemi del sistema immunitario" disse nel 1999 Patti
White, un'assistente scolastica, alla HGRC. "Si suppone che i vaccini ci
facciano stare meglio, ma in ogni caso, in venticinque anni di lavoro, non
ho mai visto così tanti bambini ammalati e danneggiati. Qualcosa di molto,
molto sbagliato sta accadendo ai nostri bambini".
Più di 50.000 bambini soffrono oggi di autismo e i pediatri stimano oltre
40.000 nuovi casi all'anno. La malattia era conosciuta già nel 1943, quando
fu identificata e diagnosticata su undici bambini nati nei mesi successivi
all'introduzione del thimerosal nei vaccini infantili nel 1931.
Alcuni scettici contestano il fatto che l'incremento dell'autismo sia
causato da un avvelenamento da thimerosal dei vaccini. Essi affermano che
questo incremento sia dovuto ad un miglioramento delle diagnosi - una teoria
alquanto opinabile, considerando che la maggior parte dei nuovi casi di
autismo sono concentrati in un'unica generazione di bambini. "Se l'epidemia
è veramente il risultato di diagnosi inefficaci" sconfessa il dottor Boyd
Haley, una delle autorità mondiali sulla tossicità da mercurio "allora dove
sono tutti gli autistici di vent'anni d'età?" Altri ricercatori fanno notare
che gli americano sono esposti ad un grande carico di mercurio come mai
prima d'ora (dalla contaminazione del pesce alle cure dentali) e
suggeriscono come il thimerosal sia solo parte di un problema su più larga
scala. E' una argomento che certamente merita più attenzione di quanta ne
abbia ricevuta, ma a cui sfugge il fatto che la concentrazione di mercurio
nei vaccini rende irrilevante l'esposizione dei nostri bambini alle altre
fonti.
Quello che più colpisce è il periodo nel quale i responsabili delle ricerche
hanno voluto ignorare (e coprire) le prove contro il thimerosal. Fin
dall'inizio, i dati scientifici contro l'additivo al mercurio sono stati
sommersi. Il conservante, usato per arginare la crescita di funghi e batteri
nei vaccini, conteneva etilmercurio, una potente neurotossina. La quantità
degli studi eseguiti, ha dimostrato che il mercurio tende ad accumularsi nel
cervello dei primati e degli altri animali dopo l'inoculazione di vaccini, e
che lo sviluppo del cervello dei neonati è particolarmente a rischio. Nel
1977 uno studio russo trovò negli adulti esposti, una minor concentrazione
di etilmercurio rispetto ai dati su bambini americani che anni dopo ancora
soffrivano di danni cerebrali. La Russia bandì il thimerosal dai vaccini per
bambini venti anni dopo e Danimarca, Austria, Giappone, Gran Bretagna e i
Paesi Scandinavi ne hanno già seguito l'esempio.
"Non si può realizzare uno studio che dimostri come il thimerosal sia
sicuro", afferma Haley, capo del dipartimento di Chimica dell'Università del
Kentucky. "E' incredibilmente tossico. Se si inietta thimerosal negli
animali, il loro cervello si ammala. Se si applica su tessuti viventi, le
cellule muoiono. Se lo inserisci in un contenitore di Petri, la cultura
muore. Se si conoscono questi fatti, è sconvolgente che qualcuno voglia
pensare di iniettarlo in un neonato senza causare danni".
Documenti interni rivelano che Eli Lilly, che per primo sviluppò il
thimerosal, sapeva fin dall'inizio che il prodotto poteva causare danni (e
anche la morte) sia in animali che esseri umani. Nel 1930, l'azienda testò
il thimerosal inoculandolo in ventidue pazienti con meningite allo stadio
terminale, tutti morti a settimane dalle iniezioni - un fatto che Lilly non
riportò nel suo studio dichiarando sicuro il thimerosal. Nel 1935, i
ricercatori di un'altra compagnia per la realizzazione di vaccini, la
Pittman-Moore, avvertiva Lilly che le sue affermazioni circa la sicurezza
del thimerosal "non collima con la nostra". Metà dei cani a cui la Pittman
aveva iniettato vaccini basati sul thimerosal si ammalarono, conducendo i
ricercatori a dichiarare che il conservante "è insoddisfacente come siero
pensato per l'uso sui cani".
Nei decenni che seguirono, le evidenze contro il thimerosal continuavano a
crescere. Durante la seconda guerra mondiale, quando il Dipartimento della
Difesa usava il conservante nei vaccini per i soldati, venne richiesto a
Lilly di eliminare il suo "veleno". Nel 1967, uno studio di microbiologia
applicata dimostrò che il thimerosal uccideva i topi se aggiunto ai vaccini
iniettati. Quattro anni dopo, gli studi di Lilly lo portarono a comprendere
che il thimerosal era "tossico per i tessuti cellulari" in concentrazioni
anche inferiori a una parte su un milione, cioè 100 volte meno rispetto ad
una concentrazione di un vaccino standard. Nonostante questo, le aziende
continuarono a dichiarare il thimerosal come "atossico" inserendolo anzi nei
disinfettanti topici. Nel 1977, dieci bambini morirono all'ospedale di
Toronto quando un antisettico contenente thimerosal fu applicato sul loro
cordone ombelicale.
Nel 1982, la FDA propose un bando su tutti i prodotti contenenti thimerosal
e nel 1991 l'agenzia li considerò banditi dai vaccini per animali. Ma
tragicamente quello stesso anno, il CDC consigliò che ai bambini fosse
somministrata una serie di vaccini con mercurio. I neonati sarebbero stati
vaccinati per l'Epatite B entro 24 ore dalla nascita e a due mesi per
"haemophilus influenzae B" e difteria-tetano-pertosse.
Le compagnie farmaceutiche sapevano che i vaccini aggiuntivi erano
pericolosi. Lo stesso anno in cui il CDC approvava il nuovo vaccino, il
dottor Maurice Hilleman, uno dei padri del programma vaccinale della Merck,
avvertiva le aziende che i bambini di sei mesi a cui venivano inoculati i
vaccini, sarebbero stati soggetti ad una pericolosa esposizione al mercurio.
Egli raccomandava di interrompere l'uso di thimerosal "specialmente se usato
su bambini e neonati", facendo notare che le industrie erano a conoscenza di
alternative non tossiche. "La miglior strada da intraprendere" aggiunse " è
di modificare la distribuzione degli attuali vaccini senza aggiungere
conservanti".
Sia per la Merck che per le altre compagnie, comunque, l'ostacolo erano i
soldi. Il thimerosal permetteva alle industrie farmaceutiche di inglobare i
vaccini in fiale che contenevano dosi multiple che richiedevano una
protezione aggiuntiva, in quanto più facilmente contaminabili data
l'introduzione di più aghi. Le fiale più grandi costano la metà rispetto a
quelle più piccole monodose, rendendo più economico alle agenzie
internazionali la distribuzione per indebolire regioni a rischio epidemia.
Affrontando queste "considerazioni sui costi", la Merck ignorò gli
avvertimenti di Hillman e i responsabili governativi continuarono a spingere
sempre più vaccini basati sul thimerosal per i bambini. Prima del 1989, i
bambini americani in età prescolare ricevevano undici vaccinazioni (polio,
difterite-tetano-pertosse e morbillo-parotite-rosolia). Un decennio dopo,
grazie alle raccomandazioni federali, i bambini ricevevano un totale di 22
immunizzazioni fino all'ingresso alle elementari.
Nel momento in cui cresceva il numero dei vaccini, il tasso di crescita
dell'autismo infantile diventava esponenziale. Durante gli anni novanta, a
40 milioni di bambini furono iniettati vaccini basati sul thimerosal,
ricevendo livelli di mercurio mai raggiunti prima, in un periodo critico per
lo sviluppo del cervello. Malgrado il ben documentato pericolo-thimerosal,
sembrava che nessuno fosse preoccupato dall'aggiungere dosi cumulative di
mercurio che i bambini ricevevano dai vaccini. "Perchè la FDA ci mette così
tanto per fare il calcolo?" chiese in una e-mail nel 1999 Peter Patriarca,
direttore dei prodotti virali per l'agenzia. "Perchè il CDC e gli organi
consultivi non hanno eseguito questi calcoli quando ampliarono rapidamente
il piano di immunizzazione per l'infanzia?"
Ma in quel momento, il danno era compiuto. A due mesi, quando il cervello
del neonato è ancora in uno stato critico dello sviluppo, i neonati ricevono
d'ufficio 3 inoculazioni che contengono un totale di 62,5 microgrammi di
etilmercurio, un livello 99 volte più elevato rispetto al limite massimo
fissato dalla EPA per l'esposizione a metilmercurio, una ricosciuta
neurotossina. Benchè l'industria delle vaccinazioni insista che
l'etilmercurio crea un piccolo danno perchè viene scomposto velocemente ed
espulso dal corpo, svariati studi (incluso uno pubblicato in aprile
dall'Istituto Nazionale per la Salute) sottolinea come l'etilmercurio sia in
realtà più tossico per lo sviluppo del cervello, risiedendovi più a lungo
rispetto al metilmercurio.
I funzionari responsabili per l'immunizzazione dell'infanzia, insistono sul
fatto che i vaccini addizionali sono necessari per proteggere i neonati
dalle malattie e che il thimerosal è ancora
necessario nelle nazioni in via di sviluppo che, come spesso dichiarano, non
si possono permettere le fiale a dose singola che non richiedono un
conservante. Il dottor Paul Offit, uno dei principali consulenti per i
vaccini della CDC, mi disse: "Penso che se veramente abbiamo un'influenza
pandemica (e certamente l'avremo nei prossimi vent'anni, perchè lo diciamo
sempre) non c'è modo nel quale noi possiamo immunizzare 280 milioni di
persone con fiale a dose singola. Dovremmo usare fiale multidose".
Sebbene alcuni funzionari per la salute pubblica non fossero in mala fede,
molti di loro invece che fanno parte del comitato consultivo della CDC che
ha sostenuto i vaccini addizionali, hanno un legame stretto con le
industrie. Il dottor Sam Katz, il presidente del comitato, è stato un
consulente pagato per molti dei maggiori realizzatori di vaccini e fece
parte di un team che sviluppò il vaccino anti-morbillo, che brevettò nel
1963. Il dottor Neal Halsey, un altro membro del comitato, lavorò come
ricercatore per le aziende di vaccini, ricevendo un onorario dai Laboratori
Abbott per la sua ricerca sul vaccino per l'epatite B.
Infatti, nel ristretto circolo degli scienziati che lavorano sui vaccini,
tale conflitto di interessi è comune. Il Deputato Burton afferma che il CDC
"normalmente permette a scienziati con sfacciati conflitti d'interesse, di
servire presso il comitato consultivo intellettuale che dà raccomandazioni
sui nuovi vaccini, "sempre che essi abbiano interesse a produrne e le
aziende per le quali loro si supponga siano fornitori ne abbiamo una
sorveglianza imparziale". HGRC scoprì che quattro degli otto consulenti
della CDC che approvarono le linee guida del vaccino per il rotavirus
"avevano un legame finanziario con le compagnie farmaceutiche, che
svilupparono varie versioni del vaccino".
Offit, che condivideva un brevetto su uno dei vaccini, mi disse che "avrebbe
fatto i soldi" se il suo voto avesse portato a un prodotto commerciabile. Ma
ha negato la mia idea che uno scienziato finanziato direttamente partecipi
alle omologazioni del CDC, possa essere influenzato nelle sue decisioni.
"Questo non mi crea nessun conflitto" insiste. "Sono semplicemente informato
del procedimento e non ne sono distratto. Quando siedo attorno a quel
tavolo, il mio unico intento è cercare di fare delle raccomandazioni per il
massimo benessere dei bambini di questa nazione. E' offensivo dire che
medici ed il personale per la salute pubblica, siano stipendiate
dall'industria e perciò prendono decisioni che loro sanno essere pericolose
per i bambini. Questo non è il modo di lavorare".
Altri scienziati sui vaccini e ispettori per la loro sicurezza mi hanno dato
assicurazioni simili. Come Offit, essi si vedono come guardiani illuminati
della salute dei bambini, orgogliosi della loro partnership con le compagnie
farmaceutiche, immuni dalla seduzione del profitto personale, assediati da
attivisti irrazionali, le cui campagne anti vaccini mettono a repentaglio la
salute dei bambini. Loro sono spesso risentiti dall'essere messi in
discussione. "La scienza" afferma Offit "è meglio lasciarla agli
scienziati".
Ancora, alcuni funzionari del governo sono allarmati dall'evidente conflitto
d'interessi. Nella sua e-mail del 1999 agli amministratori del CDC, Paul
Patriarca della FDA critica aspramente i controllori federali per aver
mancato di valutare adeguatamente il pericolo posto in essere
dall'incremento dei vaccini infantili. "Non sono sicuro che ci sarà una
facile via d'uscita dalla potenziale percezione che la FDA, il CDC e gli
organismi della politica vaccinale potrebbero avere, non avendo prestato
finora attenzione verso l'argomento thimerosal" scrive Patriarca. La stretta
vicinanza tra i funzionari normativi e le industrie farmaceutiche, aggiunge,
" farà crescere anche la questione sulla diversità di organi consultivi
circa la raccomandazione aggressiva verso l'uso" di thimerosal nei vaccini
per bambini.
Se la normativa federale e gli scienziati governativi sbagliarono, negli
anni, a comprendere il rischio potenziale connesso al thimerosal, nessuno
può parlare di ignoranza dopo l'incontro segreto di Simpsonwood. Invece di
realizzare ulteriori studi per testare il collegamento tra autismo e altre
forme di danno cerebrale, il CDC pose la politica sopra la scienza. L'ente
consegnò il proprio database sulle vaccinazioni infantili, che era stato
sviluppato per lo più a spese dei contribuenti, ad un'azienda privata, la
America's Health Insurance Plans, assicurandosi che non potesse usarlo per
ricerche aggiuntive. In più, istruì l'Istituto di Medicina,
un'organizzazione consultiva che è parte dell'Accademia Nazionale di
Scienze, di produrre uno studio che demistificasse il collegamento tra
thimerosal e disordini cerebrali. Il CDC "voleva farci dichiarare che queste
cose sono davvero sicure" disse alla dottoressa Marie McCormick, che
presiedeva il Comitato di Controllo sulla Sicurezza delle Immunizzazione
dello IOM, a un collega ricercatore quando si incontrarono la prima volta
nel gennaio del 2001. "Noi non abbiamo mai affermato che l'autismo è un
effetto collaterale proprio" dell'esposizione al thimerosal. Secondo una
trascrizione dell'incontro, il capogruppo del comitato, Kathleen Stratton,
affermò che lo IOM concludeva che la prova era "inadeguata per accettare o
rigettare una relazione causale" tra thimerosal e autismo. Che, aggiunse,
era il risultato che "Walt voleva", con riferimento a Walter Orenstein,
direttore del Programma Nazionale di Immunizzazione della CDC.
Per quelli che hanno dedicato le loro vite alla promozione delle
vaccinazioni, le rivelazioni sul timerosal miniacciarono di mettere a
repentaglio tutto ciò per cui avevano lavorato. "Qui abbiamo un drago alle
spalle" disse il dottor Michael Kaback, un altro membro del comitato, "Siamo
come presi in trappola. L'unico modo per uscire dalla trappola, penso sia
attaccare".
Perfino in pubblico, i funzionari federali mettevano in chiaro che il loro
scopo principale nello studio del thimerosal, fosse dissipare i dubbi sui
vaccini. "Quattro studi attualmente in corso per escludere il collegamento
proposto tra autismo e thimerosal" garantiva il dottor Gordon Douglas,
l'allora direttore della pianificazione strategica per la ricerca sui
vaccini all'Istituto Nazionale per la Salute, in una riunione all'Università
di Princeton nel maggio del 2001. "Affinchè si annulli l'effetto dannoso
delle ricerche che pretendono di collegare il vaccino antimorbillo con un
rischio elevato di autismo, dobbiamo condurre e pubblicizzare studi
aggiuntivi per rassicurare i genitori sulla la sicurezza". Douglas ha
lavorato in passato come presidente per le vaccinazioni per la Merck, dove
ignorava gli avvertimenti circa il rischio-thimerosal.
Nel maggio dell'anno scorso, l'Istituto di Medicina ha emesso il suo
rapporto finale. Le conclusioni: non c'è collegamento provato tra autismo e
thimerosal nei vaccini. Piuttosto che esaminare la grande letteratura
raccolta che descrive la tossicità del thimerosal, fa affidamento su quattro
disastrosi ed imperfetti studi epidemiologici che analizzano gli stati
europei, dove i bambini ricevono dosi molto inferiori di thimerosal rispetto
ai bambini americani. Viene citata anche una nuova versione dello studio di
Verstraetten, pubblicato nel giornale Pediatrics, che è stato rielaborato
per ridurre il collegamento tra thimerosal e autismo. Lo studio include
bambini troppo giovani per essere diagnosticati come autistici e si è
orientato verso altri che mostravano segni di disturbi. L'IOM dichiarò il
caso chiuso e, con una posizione sorprendente per un gruppo scientifico,
consigliò che non fossero più condotte ulteriori ricerche.
Il rapporto poteva soddisfare il CDC ma non convinse nessuno. Il deputato
David Weldon, un medico repubblicano della Florida che lavorava per la HGRC,
attaccò l'Istituto di Medicina, affermando che avevano contato su una
manciata di studi che erano "fatalmente imperfetti" per la "povertà di
idee" e mancavano di rappresentare "tutte le ricerche scientifiche e mediche
disponibili". I funzionari del CDC non erano interessati ad una onesta
ricerca della verità, mi disse Weldon, perchè "un'associazione tra vaccini e
autismo, li obbligherebbe ad ammettere
che la loro politica ha irrimediabilmente danneggiato migliaia di bambini.
Chi vorrebbe sentire questo sul proprio operato?"
Sotto la pressione del Congresso e dei genitori, l'Istituto di Medicina
convocò un altro comitato per discutere la perdurante preoccupazione sul
programma chiamato Vaccine Safety Datalink Data Sharing. In febbraio, il
nuovo comitato, composto da differenti scienziati, criticò il modo in cui la
VSD s'era avvalsa dello studio di Verstraetten ed esortò il CDC a rendere
disponibile per il pubblico il suo database sui vaccini.
Finora, comunque, solo due scienziati sono riusciti ad ottenerne l'accesso.
Il dottor Mark Geier, presidente del Centro Genetico d'America, e suo figlio
David, passarono un anno a lottare per ottenere il registro medico dal CDC.
Fin dall'agosto del 2002, quando i membri del Congresso premevano per avere
i dati, i Geier avevano completato sei studi che dimostravano il forte
legame tra thimerosal e danni neurologici nei bambini. Uno studio, che
comparava la dose totale di mercurio ricevuta dai bambini nati tra il 1981 e
il 1985, con quelli nati tra il 1990 e il 1996, dimostrava una "relazione
molto significativa" tra autismo e vaccini. Un altro studio sulla
performance scolastica, dimostrò che i bambini che ricevevano grosse dosi di
thimerosal nei vaccini, avevano quasi tre volte la probabilità di avere una
diagnosi di autismo e oltre tre volte la probabilità di soffrire di
disordini del linguaggio e ritardo mentale. Un altro studio in via di
pubblicazione, mostra come il tasso di autismo sia in calo dopo la recente
eliminazione del thimerosal da molti vaccini.
Nel momento in cui il governo federale lavorava per evitare che gli
scienziati studiassero i vaccini, altri intervenivano nello studio del
collegamento con l'autismo: in aprile, il giornalista Dan Olmsted dell'UPI
intraprese da solo uno degli studi più importanti e, cercando bambini che
non fossero stati esposti al mercurio vaccinale (il tipo di popolazione che
gli scienziati normalmente usano come "controllo" durante gli esperimenti),
Olmsted incontrò gli Amish della contea di Lancaster in Pennsylvania, i
quali rifiutavano di vaccinare i propri neonati. Partendo dal dato nazionale
sull'autismo, Olmsted calcolò che avrebbero dovuto trovarsi 130 autistici
fra di loro. Ne trovò soltanto quattro: uno era stato esposto ad alti
livelli di mercurio da una centrale elettrica, gli altri tre, incluso un
bambino adottato proveniente dall'esterno della comunità, avevano ricevuto
le vaccinazioni.
Negli alti gradi dello stato, anche molti funzionari condussero una
revisione in profondità sul thimerosal. Mentre l'Istituto di Medicina era
occupato a nascondere i rischi, l'assemblea legislativa dell'Iowa passò
accuratamente al setaccio tutti i dati scientifici e biologici disponibili.
"Dopo tre anni di revisioni, cominciai a convincermi che c'erano un numero
sufficiente di ricerche affidabili, che mostravano un legame tra mercurio e
l'incremento dell'incidenza dell'autismo" afferma il Senatore dello stato
Ken Veenstra, un Repubblicano che supervisionò la ricerca. "Il fatto che
nell'Iowa si fosse verificato un incremento del 700% nei casi di autismo
cominciato negli anni novanta, giusto dopo che molti vaccini furono
aggiunti al piano vaccinale per bambini, è da sola una solida prova". L'anno
scorso, l'Iowa è diventato il primo stato a mettere al bando il mercurio nei
vaccini, seguito poi dalla California. Analoghe azioni sono al vaglio in
altri trentadue stati.
Invece di rispondere per le rime, la FDA continua a permettere alle aziende
di includere il thimerosal in dozzine di medicinali da banco, come steroidi
e iniezioni di collagene. Analogamente allarmante è che il governo continua
a trasferire vaccini conservati con thimerosal verso i paesi in via di
sviluppo, alcuni dei quali stanno sperimentando adesso un'improvvisa
esplosione dei casi di autismo. In Cina, dove la malattia era praticamente
sconosciuta prima dell'introduzione del thimerosal da parte delle compagnie
farmaceutiche americane nel 1999, gli ultimi rapporti indicano che ora ci
sono 1.800.000 autistici. Nonostante il
numero reale sia difficile da ottenere, i disordini autistici appaiono in
crescita anche in India, Argentina, Nicaragua e altri paesi in via di
sviluppo che ora usano vaccini contenenti thimerosal. L'Organizzazione
Mondiale della Sanità continua ad insistere che il thimerosal è sicuro, ma
promette di tenere "sotto revisione" la possibilità che sia collegato a
disordini neurologici.
Ho dedicato tempo a questo problema perchè credo che questa crisi morale
debba essere fermata. Se, come le prove suggeriscono, le nostre autorità per
la salute pubblica hanno permesso deliberatamente che le industrie
farmaceutiche avvelenassero un'intera generazione di bambini americani, le
loro azioni sono la prova che dimostra uno dei più grandi scandali negli
annali della medicina americana. "Il CDC è colpevole di incompetenza e
grosse negligenze" afferma Mark Balaxill, vicepresidente di Safe Minds,
un'organizzazione
no-profit che si occupa del ruolo del mercurio nei medicinali. "Il danno
causato dall'esposizione ai vaccini è enorme. E' maggiore dell'amianto,
maggiore del tabacco, più grande di qualsiasi cosa abbiamo mai visto".
E' difficile calcolare il danno per il nostro paese e per lo sforzo
internazionale per sradicare le malattie epidemiche, se le nazioni del Terzo
Mondo inizieranno a credere che il preludio all'iniziativa degli aiuti
all'estero americani, è avvelenare i loro bambini. Non è difficile predire
come questo scenario sarà interpretato dai nemici dell'America all'estero.
Gli scienziati e i ricercatori, molti di loro sinceri se non addirittura
idealisti, che stanno partecipando allo sforzo di nascondere i dati
scientifici sul thimerosal, sostengono che stanno cercando di migliorare
l'elevato scopo di proteggere i bambini nelle nazioni in via di sviluppo
dalle malattie pandemiche. Hanno un'opinione assolutamente sbagliata. Il
loro fallimento nell'eliminare il thimerosal ci porterà ad infestare la
nostra nazione e le popolazioni più povere del mondo.

Tratto da: [Only registered users see links. ]


--
dr. G. Paolo Vanoli - Giornalista pubblicista - Consulente in Scienza della
Nutrizione e Medicine Naturali
[Only registered users see links. ]
"Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti combattono. E poi tu vinci"
(Gandhi)




Reply With Quote
  #2  
Old 12-25-2008, 11:38 AM
Marius
Guest
 
Posts: n/a
Default Vaccini Letali


"G. Paolo" <[Only registered users see links. ]> ha scritto nel messaggio
news:b9u4l.25648$[Only registered users see links. ]...


ecco, non c'e' neanche bisogno di leggere l'articolo. Basta vedere quale e'
la fonte per capire che si tratta del solito cumulo di stronzate...vanolo',
ma neanche a natale ti riposi?
Marius.

Reply With Quote
Reply

Tags
letali , vaccini


Thread Tools
Display Modes

Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off
Trackbacks are On
Pingbacks are On
Refbacks are On

Forum Jump

Similar Threads
Thread Thread Starter Forum Replies Last Post
Contenuto dei Vaccini G. Paolo Forum Biologia 0 05-04-2009 03:08 PM
Vaccini nei cibi vegetali G. Paolo Forum Biologia 1 12-10-2008 11:02 AM
Mutazioni Genetiche dai Vaccini G. Paolo Forum Biologia 0 01-21-2007 02:12 PM
Immunodepressione da vaccino G. Paolo Forum Biologia 0 11-02-2006 06:46 AM
Cosa e' un virus ? G. Paolo Forum Biologia 182 05-29-2006 06:33 PM


All times are GMT. The time now is 10:49 AM.


Powered by vBulletin® Version 3.8.4
Copyright ©2000 - 2014, Jelsoft Enterprises Ltd.
Copyright 2005 - 2012 Molecular Station | All Rights Reserved
Page generated in 0.24606 seconds with 16 queries