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| MUTAZIONI GENETICHE dai Vaccini MUTAZIONI 2 + Mutazioni 3 + Flash + Immunodepressione dai Vaccini Danni da Vaccino 2 + Citazioni + La Verità sui Vaccini + Danni dei Vaccini 3 Controindicazioni per i Vaccini + Vaccini sicuri ? NO ! + Terrorismo Mediatico Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !! Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini + Malassorbimento vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite Vaccini sicuri ? NO ! + Danni genetici dai Vaccini la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa: [Only registered users see links. ] Il Consulente medico scientifico della Associazione UNIVERSO BAMBINO dott. Massimo Montinari (medico chirurgo e ricercatore di Bari, con la Sua equipe), ha effettuato diversi anni or sono al Policlinico di Bari, delle precise ed accurate ricerche Clinico/Sanitarie (auto sovvenzionate) che DIMOSTRANO con certezza l'estrema pericolosità dei vaccini obbligatori e non. Egli ha accertato che tutti i vaccini creano MUTAZIONI GENETICHE, invalidando ed alterando i geni del braccio corto del Cromosoma 6, (quello che controlla ed organizza il Sistema Immunitario) creando quindi gravi patologie handicappanti. Sono state informate, appena avuti gli esiti delle ricerche, TUTTE le autorità competenti Italiane:Ministro e Ministero della Sanità, Istituto Sup. Sanità, Università, Ricercatori molto noti, Trib. dei Minori, Ospedali, Associazioni dei malati, Giornali, Radio, TV, malgrado ciò, pur essendo la "scoperta del Secolo" NESSUNO ha mosso un dito per informare i cittadini di questi gravissimi danni. Anche l'Ordine dei Medici è stato a suo tempo informato di tutte le ricerche, ma a tutt'oggi non si è ancora fatto sentire, quasi a voler nascondere questi fatti. Quale fiducia possiamo porre in questi personaggi INDOTTRINATI ideologicamente a questo sistema Sanitario, che purtroppo in Italia ha instaurato da decenni la dittatura Sanitaria vaccinale. Altre ricerche della stessa équipe, non solo hanno confermato le precedenti scoperte, ma anche permesso di trovare persino i marcatori delle patologie più invalidanti !! L'ultima ricerca di questa equipe di medici dello scorso mese, dimostra come le sostanze contenute nei vaccini quali essi siano, DISTRUGGONO delle particolari molecole, nelle cellule del corpo, preposte ad attivare il Sistema Immunitario e quindi gli anticorpi solo verso gli aggressori. Quando gli anticorpi non riescono a riconoscere gli aggressori, essi diventano aggressivi verso il sistema immunitario stesso distruggendolo e generando le cosiddette "malattie auto immuni", aids compreso. Occorre aiutare questo medico, visto che cercano di immetterlo nella "congiura del silenzio", ad informare la popolazione mondiale su queste VERITA': i vaccini distruggono il sistema immunitario ed immettono nel DNA umano ed animale, le malattie genetiche, per creare il mercato dei malati utile solo alle imprese farmaceutiche !!! Aiutiamo questi VERI MEDICI, che effettuano la loro "Arte" con "passione civile", denunciando le malefatte di coloro che conniventi, tacciono e fanno passare sotto silenzio, queste eccezionali scoperte. Vi chiediamo di intervenire levando anche la Vs. VOCE per contrastare e denunciare queste prassi abominevoli contro i Vostri e nostri figli ! Cosa intendete fare per far conoscere a tutti la gravità delle profilassi vaccinali ? Vaccini e alterazioni cromosomiche: Knuutila S, "Maggiore incidenza di alterazioni cromosomiche e di Sister Cromatid Exchange (SCE) in linfociti in vivo di 12 pazienti vaccinati contro la varicella", Hum Genet, 23 feb. 1978; 41(1):89-96 Cherkeziia SE, "Disfunzioni dell'apparato dei cromosomi della murena indotti per vaccinazione con un complesso di vaccini antivirali", Vopr Virusol, sett. 1979, (5):547-550 Vaccini ed autoimmunità "Autoimmunità indotta da vaccino", Journal of Autoimmunity 1996 Vol 9 Romanov VA, "Ruolo dei processi autoimmuni nella patogenesi delle lesioni post-vaccinali del sistema nervoso", Zh Mikrobiol Epidemiol Immunobiol, ott. 1977, 10:80-83 Grachev VP, "Formazione di auto-anticorpi in animali da laboratorio dopo iniezione con virus di diversa virulenza", Acta Virol (Praha), luglio 1973, 17:319-326 Vautier G, Carty JE, "Artrite reumatoide acuta poitiva all'analisi del siero a seguito di antiepatite B", Br. J. Rheumatol., 1994; 33:991 Movsesiants AA, "Studi sperimentali sull'abilità di diversi ceppi di virus vaccinali nell'indurre la formazione di autoanticorpi", Vopr Virusol, maggio-giugno 1975; (3):297-302 Hassan W, Oldman R, "Sindrome di Reiter e artrite reattiva nella salute di assistenti sociali dopo le vaccinazioni", Br. Medical J., 1994, 309: 94 Negina IP, "Formazione di auto-anticorpi a seguito della vaccinazione con diversi tipi di vaccini tifoidi", Zh Mikrobiol Epidemiol Immunobiol, maggio 1980; (5):69-72 VACCINAZIONI e MUTAZIONI GENETICHE + MUTAZIONI Genetiche 2 LIBRO BIANCO sui DANNI dei VACCINI Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !! Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini + Malassorbimento Vaccini sicuri ? NO ! TRASFERIMENTO DI PATRIMONIO GENETICO FRA FORME DI VITA DIVERSE Una delle prime indicazioni che le vaccinazioni possono realmente essere causa di mutazioni genetiche della specie umana risultò da una sperimentazione condotta nel 1971 da alcuni scienziati dell'Università di Ginevra, i quali scoprirono come delle sostanze biologiche, entrando direttamente nel sistema circolatorio del sangue avevano la proprietà di diventare parte integrante del patrimonio genetico di quel soggetto. In origine la scoperta riguardava i batteri: dei biologi giapponesi trovarono che batteri di una specie vivente, introdotti per via endovenosa in una specie completamente diversa trasferivano la loro specifica capacità di resistenza agli antibiotici ad altri batteri presenti nella seconda. Il dott. Maurice Stroun e il dott. Philip Anker, del dipartimento di Fisiologia delle piante dell'Università di Ginevra, cominciarono quindi a raccogliere le prove che il trasferimento di informazioni genetiche non era limitato ai batteri ma poteva avvenire anche fra batteri, piante e animali superiori. Come riportato in un articolo di "World Medicine" del 22 settembre 1971: "gli scienziati ginevrini erano convinti che le normali cellule delle piante e degli animali rilasciavano DNA e questo poteva venire raccolto da altre cellule presenti nell'organismo in quel momento". Durante un esperimento estrassero gli auricoli del cuore di alcune rane e li immersero per diverse ore in una sospensione batterica; una successiva analisi dimostrò una elevata percentuale di RNA-DNA ibrido fra quello estratto dagli auricoli delle rane e quello della sospensione batterica utilizzata: quest'ultimo era stato assorbito dalle cellule animali. Questo fenomeno fu denominato TRANS-CESSIONE. È evidente che questo fenomeno si verifica normalmente anche all'interno del corpo umano: si può immaginare quindi che i danni cardiaci conseguenti ad una febbre reumatica potrebbero essere il risultato di una reazione del sistema immunitario verso le cellule del proprio organismo con produzione di un RNA complesso estraneo a fronte dell'assorbimento di DNA estraneo. Nella rivista "Science" del 10 novembre 1972, fu pubblicato un articolo in cui si dimostrava la presenza di RNA batterico all'interno di cellule cerebrali di rana dopo una infezione batterica peritoneale. Nell'aprile 1973, la rivista "Journal of Bacteriolology" riportava la scoperta di DNA batterico spontaneamente rilasciato in nuclei cellulari di auricoli di rana. Gli studi di Anker e Stroun indicavano quindi uno spontaneo rilascio di DNA dalle cellule di mammiferi, uno spontaneo trasferimento di DNA da batteri verso organismi superiori, uno spontaneo trasferimento di DNA fra cellule di organismi superiori, un rilascio di RNA dalle cellule dei mammiferi, una attività biologica di forme complesse contenenti RNA. TRASFORMAZIONI CELLULARI MALIGNE CAUSATE DA DNA ESTRANEO Esiste l'evidenza che la libera circolazione di DNA estraneo all'interno di un organismo vivente può causare tumori maligni. Nel numero 51 della rivista "International Review of Cytology", 1977, Anker e Stroun discutevano dei possibili effetti di DNA estraneo verso la trasformazione delle cellule in forme cancerogene maligne. Quando del DNA estraneo viene trascritto in una cellula di un organismo diverso dall'originale, "l'evento biologico è messo in relazione all'assorbimento da parte delle cellule stesse di DNA batterico rilasciato spontaneamente, così da suggerire l'esistenza di DNA circolante. In questo senso è stata postulata la regola oncogenica del DNA circolante". La scoperta, nel 1975, che i virus cancerogeni presenti negli animali avevano un particolare enzima chiamato TRASCRIPTASI INVERSA, fece diventare la questione ancora più interessante: questo tipo di virus vengono chiamati anche "RNA virus". Quando un virus presenta l'enzima della trascriptasi inversa nella sua struttura, ha la capacità di costituire addirittura elementi di base di DNA, i quali si integrano facilmente con il DNA delle cellule ospitanti infettate. Alcuni studi del dott. Robert Simpson della "Rutger University", indicano che gli RNA virus non cancerogeni sono in grado di creare DNA anche in assenza dell'enzima della trascriptasi inversa. Il DNA formatosi in tali condizioni viene definito PROVIRUS. È noto che alcuni virus non cancerogeni hanno la possibilità di sopravvivere per un lungo periodo (anni) nelle cellule allo stato di PROVIRUS, senza causare apparentemente alcuna malattia. In altre parole essi rimangono latenti. Alcuni esempi di RNA virus comuni, che non causano di per sé forme cancerogene ma hanno la possibilità di creare PROVIRUS, sono quelli dell'influenza, del morbillo, della parotite e della polio. Il 22 ottobre 1967, la rivista "British Medical Journal" (BMJ) pubblicò un articolo nel quale alcuni scienziati tedeschi rivelarono come alcuni casi di sclerosi multipla (MS) sembravano essere stati provocatati dalla vaccinazione contro vaiolo, tifo, tetano, polio, tubercolosi e difterite. In precedenza, nel 1965, Zintchenko riportava 12 casi di MS evidenziatasi dopo un ciclo di vaccinazione antirabbica. Ricordiamo ancora che tra il 1950 e il 1970, milioni di persone in tutto il mondo furono vaccinate, tramite iniezione, con vaccini antipolio contenenti il virus SV-40 derivante da cellule di reni di scimmie contaminate, utilizzate nella coltura dei vaccini stessi. È praticamente IMPOSSIBILE rimuovere i virus animali dalle colture dei vaccini. Ricordiamo inoltre che il virus SV-40 (il quarantesimo virus scoperto nei tessuti di scimmia) è un VIRUS CANCEROGENO. I programmi di immunizzazione contro influenza, morbillo, parotite e polio sono in effetti una INSEMINAZIONE umana con RNA con formazione di PROVIRUS latenti per lunghi periodi nell'organismo, salvo risvegliarsi in un particolare momento della vita. La sindrome da post-polio è sicuramente un ottimo esempio di questo problema. Altri esempi sono le cosiddette malattie mesenchimatiche e del collagene, come le artriti reumatoidi, le sclerosi multiple e i lupus erimatosi, nelle quali il sistema immunitario crea anticorpi verso i tessuti del proprio organismo, tessuti che sono stati impregnati da materiale genetico estraneo. Secondo quanto pubblicato in un numero speciale della rivista "Postgraduate Medicine" del maggio 1962, "sebbene un organismo non crei in genere degli anticorpi verso i propri tessuti, sembrerebbe che una lieve modificazione delle caratteristiche antigeniche dei tessuti possa renderli estranei nei confronti del sistema immunitario, giustificando così la formazione di anticorpi specifici. Due anni dopo, nel 1964, vennero condotti alcuni studi sul polioma virus e si dimostrò come il materiale genetico proprio del DNA di tale virus fosse la causa della mutazione maligna di una coltura di cellule embrionali di criceto [Journal of American Medical Association, Nov. 23, 1964]. Anche i comuni virus ritenuti non cancerogeni, inclusi quelli dei vaccini contro il vaiolo e il polio virus 2 possono comportarsi come "agenti cancerogeni". Questa affermazione trova riscontro in una pubblicazione di "Science" del 15 dicembre 1961, dove troviamo espressamente indicato che "questi comuni virus agiscono da catalizzatori della formazione cancerosa quando vengano somministrati alle cavie in combinazione a composti organici notoriamente cancerogeni ma in concentrazioni troppo basse da poter indurre la malattia se somministrate singolarmente". Tutto ciò significa che alcune vaccinazioni possono indurre tumori nel caso si realizzi la concomitanza con fattori ambientali sfavorevoli, come possono essere ad esempio il crescente inquinamento industriale, il contatto con prodotti tossici come i pesticidi derivanti da lavorazioni agroalimentari. Naturalmente queste informazioni vengono tenute nascoste all'opinione pubblica che si chiede il significato di operazioni condotte da organismi come la FDA, l'EPA e le industrie agro alimentari consistenti nell'approvare sia prodotti di consumo alimentare contenenti quantità minime di inquinanti che emissioni controllate degli stessi da parte delle industrie in genere (nell'acqua e nell'aria). Queste correlazioni NON SONO RESE PUBBLICHE, per proteggere l'industria Chimica, per la stessa sopravvivenza dell'NCI e della sempre più crescente "Industria del Cancro", la quale continua a promuovere in modo fraudolento le pubbliche donazioni, giustificando così la propria esistenza. D'altra parte è stato ammesso che la vaccinazione antipolio ha causato il 100% dei casi di polio negli USA dal 1980 e la maggior parte dei casi di polio paralitica fin dal 1972 - "Science", 4 aprile 1977. L'ipotesi più agghiacciante è che i vaccini Salk e Sabin, prodotti da colture cellulari di tessuti renali di scimmia, siano stati anche responsabili del maggiore incremento di casi di leucemia. Partendo dalla considerazione che tali conoscenze sono oramai acquisite da più di 20 anni negli ambienti scientifici, l'uso di virus, batteri ed in genere di colture cellulari derivanti da tessuti animali per le campagne di vaccinazione di massa costituisce una esposizione al rischio creata INTENZIONALMENTE. Gli effetti finali sulla mappa di genotipi originali della specie umana è difficilmente valutabile, ma sicuramente l'esito non potrà essere che NEGATIVO. Permettere l'inseminazione di provirus latenti negli organismi umani in modo consapevole non può significare altro che creare un "mercato per il futuro" alle case farmaceutiche: questo è un reato di proporzioni incommensurabili, un GENOCIDIO, un CRIMINE CONTRO L'UMANITA'. La presenza di virus latenti e di proteine estranee nell'organismo umano e la loro relazione con malattie croniche e degenerative fu indicata anche dal dott. Robert Sympson della Rutger University, nel 1976: durante un seminario della American Cancer Society, rivolgendosi ai congressisti disse: - "questi provirus potrebbero essere definiti come delle molecole alla ricerca di una malattia". Il dott. Wendell Winters, un virologo dell'università della California, parlando delle vaccinazioni, disse: "le immunizzazioni possono causare mutazioni nei virus lenti e nei meccanismi del DNA". Sebbene delle cellule "ospitanti" funzionino più o meno bene possono improvvisamente sintetizzare proteine virali sotto l'influsso di DNA virale, creando le premesse per lo sviluppo di malattie autoimmunitarie, incluse quelle del sistema nervoso centrale che purtroppo stanno caratterizzando con sempre maggior peso lo scenario dei comportamenti socialmente alterati. VACCINAZIONI e MUTAZIONE GENETICHE 1 + Mutaz. Genetiche 2 TRASFERIMENTO di PATRIMONIO GENETICO fra FORME di VITA DIVERSE Immunodepressione dai Vaccini + Mutazioni Genetiche Danni da Vaccino 2 + Citazioni + La Verità sui Vaccini + Danni dei Vaccini 3 Controindicazioni per i Vaccini + Vaccini sicuri ? NO ! + Terrorismo Mediatico Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !! Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini + Malassorbimento vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite Vaccini sicuri ? NO ! la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa: [Only registered users see links. ] Una delle prime indicazioni che le vaccinazioni possono realmente essere causa di mutazioni genetiche della specie umana risultò da una sperimentazione condotta nel 1971 da alcuni scienziati dell'Università di Ginevra, i quali scoprirono come delle sostanze biologiche, entrando direttamente nel sistema circolatorio del sangue avevano la proprietà di diventare parte integrante del patrimonio genetico di quel soggetto. In origine la scoperta riguardava i batteri: dei biologi giapponesi trovarono che batteri di una specie vivente, introdotti per via endovenosa in una specie completamente diversa trasferivano la loro specifica capacità di resistenza agli antibiotici ad altri batteri presenti nella seconda. Il dott. Maurice Stroun e il dott. Philip Anker, del dipartimento di Fisiologia delle piante dell'Università di Ginevra, cominciarono quindi a raccogliere le prove che il trasferimento di informazioni genetiche non era limitato ai batteri ma poteva avvenire anche fra batteri, piante e animali superiori. Come riportato in un articolo di "World Medicine" del 22 settembre 1971 - "gli scienziati ginevrini erano convinti che le normali cellule delle piante e degli animali rilasciavano DNA e questo poteva venire raccolto da altre cellule presenti nell'organismo in quel momento". Durante un esperimento estrassero gli auricoli del cuore di alcune rane e li immersero per diverse ore in una sospensione batterica; una successiva analisi dimostrò una elevata percentuale di RNA-DNA ibrido fra quello estratto dagli auricoli delle rane e quello della sospensione batterica utilizzata: quest'ultimo era stato assorbito dalle cellule animali. Questo fenomeno fu denominato TRANS-CESSIONE. È evidente che questo fenomeno si verifica normalmente anche all'interno del corpo umano: si può immaginare quindi che i danni cardiaci conseguenti ad una febbre reumatica potrebbero essere il risultato di una reazione del sistema immunitario verso le cellule del proprio organismo con produzione di un RNA complesso estraneo a fronte dell'assorbimento di DNA estraneo. Nella rivista "Science" del 10 novembre 1972, fu pubblicato un articolo in cui si dimostrava la presenza di RNA batterico all'interno di cellule cerebrali di rana dopo una infezione batterica peritoneale. Nell'aprile 1973, la rivista "Journal of Bacteriolology" riportava la scoperta di DNA batterico spontaneamente rilasciato in nuclei cellulari di auricoli di rana. Gli studi di Anker e Stroun indicavano quindi (1) uno spontaneo rilascio di DNA dalle cellule di mammiferi, (2) uno spontaneo trasferimento di DNA da batteri verso organismi superiori, (3) uno spontaneo trasferimento di DNA fra cellule di organismi superiori, (4) un rilascio di RNA dalle cellule dei mammiferi, (5) una attività biologica di forme complesse contenenti RNA. TRASFORMAZIONI CELLULARI MALIGNE CAUSATE DA DNA ESTRANEO Esiste l'evidenza che la libera circolazione di DNA estraneo all'interno di un organismo vivente può causare tumori maligni. Nel numero 51 della rivista "International Review of Cytology", 1977, Anker e Stroun discutevano dei possibili effetti di DNA estraneo verso la trasformazione delle cellule in forme cancerogene maligne. Quando del DNA estraneo viene trascritto in una cellula di un organismo diverso dall'originale, "l'evento biologico è messo in relazione all'assorbimento da parte delle cellule stesse di DNA batterico rilasciato spontaneamente, così da suggerire l'esistenza di DNA circolante. In questo senso è stata postulata la regola oncogenica del DNA circolante". La scoperta, nel 1975, che i virus cancerogeni presenti negli animali avevano un particolare enzima chiamato TRASCRIPTASI INVERSA, fece diventare la questione ancora più interessante: questo tipo di virus vengono chiamati anche "RNA virus". Quando un virus presenta l'enzima della trascriptasi inversa nella sua struttura, ha la capacità di costituire addirittura elementi di base di DNA, i quali si integrano facilmente con il DNA delle ce llule ospitanti infettate. Alcuni studi del dott. Robert Simpson della "Rutger University", indicano che gli RNA virus non cancerogeni sono in grado di creare DNA anche in assenza dell'enzima della trascriptasi inversa. Il DNA formatosi in tali condizioni viene definito PROVIRUS. È noto che alcuni virus non cancerogeni hanno la possibilità di sopravvivere per un lungo periodo (anni) nelle cellule allo stato di PROVIRUS, senza causare apparentemente alcuna malattia. In altre parole essi rimangono latenti. Alcuni esempi di RNA virus comuni, che non causano di per sé forme cancerogene ma hanno la possibilità di creare PROVIRUS, sono quelli dell'influenza, del morbillo, della parotite e della polio. Il 22 ottobre 1967, la rivista "British Medical Journal" (BMJ) pubblicò un articolo nel quale alcuni scienziati tedeschi rivelarono come alcuni casi di sclerosi multipla (MS) sembravano essere stati provocatati dalla vaccinazione contro vaiolo, tifo, tetano, polio, tubercolosi e difterite. In precedenza, nel 1965, Zintchenko riportava 12 casi di MS evidenziatasi dopo un ciclo di vaccinazione antirabbica. Ricordiamo ancora che tra il 1950 e il 1970, milioni di persone in tutto il mondo furono vaccinate, tramite iniezione, con vaccini antipolio contenenti il virus SV-40 derivante da cellule di reni di scimmie contaminate, utilizzate nella coltura dei vaccini stessi. È praticamente IMPOSSIBILE rimuovere i virus animali dalle colture dei vaccini. Ricordiamo inoltre che il virus SV-40 (il quarantesimo virus scoperto nei tessuti di scimmia) è un VIRUS CANCEROGENO. I programmi di immunizzazione contro influenza, morbillo, parotite e polio sono in effetti una INSEMINAZIONE umana con RNA con formazione di PROVIRUS latenti per lunghi periodi nell'organismo, salvo risvegliarsi in un particolare momento della vita. La sindrome da post-polio è sicuramente un ottimo esempio di questo problema. Altri esempi sono le cosiddette malattie mesenchimatiche e del collagene, come le artriti reumatoidi, le sclerosi multiple e i lupus erimatosi, nelle quali il sistema immunitario crea anticorpi verso i tessuti del proprio organismo, tessuti che sono stati impregnati da materiale genetico estraneo. Secondo quanto pubblicato in un numero speciale della rivista "Postgraduate Medicine" del maggio 1962, "sebbene un organismo non crei in genere degli anticorpi verso i propri tessuti, sembrerebbe che una lieve modificazione delle caratteristiche antigeniche dei tessuti possa renderli estranei nei confronti del sistema immunitario, giustificando così la formazione di anticorpi specifici. Due anni dopo, nel 1964, vennero condotti alcuni studi sul polioma virus e si dimostrò come il materiale genetico proprio del DNA di tale virus fosse la causa della mutazione maligna di una coltura di cellule embrionali di criceto [Journal of American Medical Association, Nov. 23, 1964]. Anche i comuni virus ritenuti non cancerogeni, inclusi quelli dei vaccini contro il vaiolo e il polio virus 2 possono comportarsi come "agenti cancerogeni". Questa affermazione trova riscontro in una pubblicazione di "Science" del 15 dicembre 1961, dove troviamo espressamente indicato che "questi comuni virus agiscono da catalizzatori della formazione cancerosa quando vengano somministrati alle cavie in combinazione a composti organici notoriamente cancerogeni ma in concentrazioni troppo basse da poter indurre la malattia se somministrate singolarmente". Tutto ciò significa che alcune vaccinazioni possono indurre tumori nel caso si realizzi la concomitanza con fattori ambientali sfavorevoli, come possono essere ad esempio il crescente inquinamento industriale, il contatto con prodotti tossici come i pesticidi derivanti da lavorazioni agroalimentari. Naturalmente queste informazioni vengono tenute nascoste all'opinione pubblica che si chiede il significato di operazioni condotte da organismi come la FDA, l'EPA e le industrie agro alimentari consistenti nell'approvare sia prodotti di consumo alimentare contenenti quantità minime di inquinanti che emissioni controllate degli stessi da parte delle industrie in genere (nell'acqua e nell'aria). Queste correlazioni NON SONO RESE PUBBLICHE, per proteggere l'industria FarmacoChimica, per la stessa sopravvivenza dell'NCI e della sempre più crescente "Industria del Cancro", la quale continua a promuovere in modo fraudolento le pubbliche donazioni, giustificando così la propria esistenza. D'altra parte è stato ammesso che la vaccinazione antipolio ha causato il 100% dei casi di polio negli USA dal 1980 e la maggior parte dei casi di polio paralitica fin dal 1972 ["Science", 4 aprile 1977]. L'ipotesi più agghiacciante è che i vaccini Salk e Sabin, prodotti da colture cellulari di tessuti renali di scimmia, siano stati anche responsabili del maggiore incremento di casi di leucemia. Partendo dalla considerazione che tali conoscenze sono oramai acquisite da più di 20 anni negli ambienti scientifici, l'uso di virus, batteri ed in genere di colture cellulari derivanti da tessuti animali per le campagne di vaccinazione di massa costituisce una esposizione al rischio creata INTENZIONALMENTE. Gli effetti finali sulla mappa di genotipi originali della specie umana è difficilmente valutabile, ma sicuramente l'esito non potrà essere che NEGATIVO. Permettere l'inseminazione di provirus latenti negli organismi umani in modo consapevole non può significare altro che creare un "mercato per il futuro" alle case farmaceutiche: questo è un reato di proporzioni incommensurabili, un GENOCIDIO, un CRIMINE CONTRO L'UMANITA'. La presenza di virus latenti e di proteine estranee nell'organismo umano e la loro relazione con malattie croniche e degenerative fu indicata anche dal dott. Robert Sympson della Rutger University, nel 1976: durante un seminario della American Cancer Society, rivolgendosi ai congressisti disse: - "questi provirus potrebbero essere definiti come delle molecole alla ricerca di una malattia". Il dott. Wendell Winters, un virologo dell'università della California, parlando delle vaccinazioni, disse: "le immunizzazioni possono causare mutazioni nei virus lenti e nei meccanismi del DNA". Sebbene delle cellule "ospitanti" funzionino più o meno bene possono improvvisamente sintetizzare proteine virali sotto l'influsso di DNA virale, creando le premesse per lo sviluppo di malattie autoimmunitarie, incluse quelle del sistema nervoso centrale che purtroppo stanno caratterizzando con sempre maggior peso lo scenario dei comportamenti socialmente alterati. -- dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista Pubblicista, Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali [Only registered users see links. ] "Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una dittatura. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, rappresenterà la Battaglia della scienza medica". (By Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787) 220 anni dopo questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ?? |
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| dai , genetiche , mutazioni , vaccini |
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